Chi di cultura ferisce…

Creato il 04 gennaio 2012 da Sabby

Sono stata sempre attratta dalle persone di “cultura”, quelle persone che da un testo, una citazione, una parola, sanno crescere e mettersi in discussione. Uno strumento magnifico per aprire la mente.

Ho attinto da chiunque per cercare di migliorarmi: da Nietzsche, da Freud, da Schopenhauer, da Platone e da Scalfari.

Ognuno mi è stato maestro e amico. Ogni lettura o studio che ho fatto è stato un incontro con la parte più vera e nobile di me, ma non per questo mi sento migliore, forse diversa, per certi tratti che, inevitabilmente, lo studio amplifica. Una maggiore apertura di cuore e di mente, una maggiore profondità di pensiero, spesso attraversata da profondo dolore.

Non sopporto chi di cultura ferisce, chi attraverso citazioni e belle parole alimenta il proprio smisurato ego. E ‘ una delusione enorme quando ti accorgi che la ricerca interiore, o la conoscenza, nella sua accezione più ampia, è solo una maschera per nascondere un Io ipocrita e smisurato.

Questa saccenza non mi piace. Amo la Conoscenza che mi permette di uscire dai miei limiti, che incide su me stessa, dandomi profondità e sensibilità di vedute, quella che, anche con dolore, mi fa essere migliore e sempre alla ricerca, perchè la “cultura” non è un limite ma una possibilità!

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