Di un paio di cose peraltro sono abbastanza sicuro. Primo: che quando la lotta politica (parlo della 'sinistra') usa la violenza (mi riferisco agli ultimi cinquant'anni della storia italiana) se ne avvantaggia il potere. Il potere di tutti i partiti in primis che possono contrapporre allo spontaneismo dei movimenti la propria organizzazione e la propria 'affidabilità'. Il potere della destra reazionaria soprattutto: basti pensare all'arretramento dei diritti dei ceti popolari e dei lavoratori che ha seguito, ad esempio, le azioni terroristiche delle brigate rosse. Basti pensare all'occasione di pontificare che i disordini offrono a fascisti come Alemanno o La Russa e alla perdita di consenso verso la sinistra che nell'elettorato (a meno che qualcuno pensi che si debba fare a meno della democrazia e dunque di votare) determinano questi eventi.Secondo: l'anomalia, in ogni senso, dell'Italia. Abbiamo un Presidente del Consiglio che non verrebbe tollerato nella stragrande maggioranza dei Paesi della Terra. E le manifestazioni degli indignados, che in tutto il mondo si contraddistinguono per il carattere pacifico e non violento, diventano da noi occasione e pretesto per disordini intollerabili e per il suicidio delle istanze che vogliono rappresentare.
Di un paio di cose peraltro sono abbastanza sicuro. Primo: che quando la lotta politica (parlo della 'sinistra') usa la violenza (mi riferisco agli ultimi cinquant'anni della storia italiana) se ne avvantaggia il potere. Il potere di tutti i partiti in primis che possono contrapporre allo spontaneismo dei movimenti la propria organizzazione e la propria 'affidabilità'. Il potere della destra reazionaria soprattutto: basti pensare all'arretramento dei diritti dei ceti popolari e dei lavoratori che ha seguito, ad esempio, le azioni terroristiche delle brigate rosse. Basti pensare all'occasione di pontificare che i disordini offrono a fascisti come Alemanno o La Russa e alla perdita di consenso verso la sinistra che nell'elettorato (a meno che qualcuno pensi che si debba fare a meno della democrazia e dunque di votare) determinano questi eventi.Secondo: l'anomalia, in ogni senso, dell'Italia. Abbiamo un Presidente del Consiglio che non verrebbe tollerato nella stragrande maggioranza dei Paesi della Terra. E le manifestazioni degli indignados, che in tutto il mondo si contraddistinguono per il carattere pacifico e non violento, diventano da noi occasione e pretesto per disordini intollerabili e per il suicidio delle istanze che vogliono rappresentare.