Dai profondi meandri degli anni '80 la Andromeda Relix di Gianni Della Cioppa recupera il lascito di un gruppo dimenticato e poco noto: i Canada. Con un nome "geografico" - e anche un orizzonte stilistico - ispirato ad Asia e Kansas, i Canada nacquero nel 1984: un'epoca d'oro non solo per il new progressive al quale la formazione riminese in parte si rifaceva, ma anche per il rock pomposo e melodico che furoreggiava nelle radio americane.
Con la figura centrale del polistrumentista Massimo Cillo, i Canada fecero parlare di loro su riviste e fanzine grazie ad una manciata di demo tapes incisi tra 1987 e 1990: nastri interessanti perchè rivelatori di uno stile anomalo per l'Italia dell'epoca, schiacciata tra il post dark/wave dei Litfiba, le legioni del metal e quelle del nuovo prog. Dopo 20 anni i Canada ritornano: fortemente voluti da Cillo, hanno recuperato i pezzi apparsi sui demo degli anni '80, debitamente rimasterizzati. "Afterimage" è un titolo che smuoverà emotivamente gli appassionati dei Rush: il riferimento a quell'ottimo disco - probabilmente ancora non compreso del tutto - che fu "Grace Under Pressure" è il punto di partenza per la miscela art-rock/AOR dei Canada.
Ovviamente l'album va ascoltato tenendo ben presente il periodo pionieristico in cui nascevano brani seminali come "Never surrender", "Valerie" e "Eyes on you", influenzati sia da Rush, Triumph e gli Yes dell'epoca ma anche da Europe, Journey e Kansas. E' interessante notare all'interno del breve percorso dei Canada l'evoluzione che Cillo e i suoi hanno saputo imprimere ai brani: ad es. la seminale "Broken Heart", presente nella versione originale dell'87 e nel remake del '90, e i tre pezzi del demo "Mr. Gone" del 1995. Tuttavia certi difetti - la voce, le ingenuità, la prolissità - con il passare del tempo sono ancora più marcati.
I Canada si sono riformati e hanno partecipato al recente festival ExProg: consigliamo di recuperare questa antologia nell'attesa del nuovo album, già programmato, dal titolo "Of once and future kings".
http://www.canadaprog.net
(Recensione apparsa su: http://www.movimentiprog.net/modules.php?op=modload&name=Recensioni&file=view&id=3253)