Chiamate, risposte e.. scontri!

Creato il 06 ottobre 2015 da Agentianonimi

Chiamata e risposta. Mittente e destinatario. La volete ancora più limpida?   Nazionale e giocatore. La prima chiama, il secondo, solitamente risponde, e positivamente. Il terzo incomodo? Il queste situazioni il club di appartenenza del calciatore..
Sentite l’aria che tira in corso Vittorio Emanuele II a Milano, sede dell’Inter, o ancora meglio alla Pinetina, quartier generale nerazzurro. Musi lunghi e staff tecnico infastidito. Il motivo? Le presunte infiltrazioni, o tali, che Jovetic si sarebbe fatto fare durante il suo recente viaggio in Germania per riuscire a dire si alla chiamata del suo Montenegro. Club spaventato per una possibile ricaduta con Jojo che salterebbe il quel caso la super sfida contro i rivali bianconeri al rientro dalla sosta.
Juventus appunto, che sarà di scena a San Siro. Con o senza Mandzukic? Questo non è dato sapersi, filtra ottimismo da Vinovo ma, anche qui, il telefono del croato è squillato e la risposta è stata “da”. Un sì, in croato. Deciso. La Juventus a fare da spettatore non pagante e Mario che prende il volo verso la sua nazione. Non importa se di mezzo c’è l’infortunio, resterà in nazionale, dicono.
Dalla Croazia alla Bosnia poi, il passo è breve. Solo un pò più a sud, come più a sud si trova Roma rispetto a Torino ma poco cambia.   Edin Dzeko ed il fastidio al ginocchio, la Roma che lo preserva sperando guarisca presto ed il CT della sua nazionale, la Bosnia appunto che non solo lo convoca ma addirittura dice di volervo in campo.
Storie di chiamate e di tensioni. Da sempre un rapporto molto difficile quello fra i club e le nazionali.   Per non parlare poi dei possibili infortuni con la maglia della propria nazione.. nuovi scontri in arrivo?

Matteo Migliore


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