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Chichicastenango

Creato il 10 ottobre 2019 da Alessio Sebastianelli @bastianatte

Santo Tomas Chichicastenango, chiamato comunemente "Chichi" dagli abitanti della regione, è uno dei maggiori centri abitati e una delle destinazioni più popolari nella zona degli altipiani del Guatemala.

In realtà la cittadina è di dimensioni abbastanza limitate e non offre grandi attrazioni dal punto di vista storico o architettonico, ma ogni giovedì e domenica qui si tiene uno dei mercati più grandi, colorati e famosi dell'intera nazione. Per questo motivo, dalle principali mete turistiche della regione partono, la mattina stessa, diversi shuttle bus carichi di viaggiatori europei o nordamericani intenzionati a fare shopping selvaggio e godere della particolarissima atmosfera che si viene a creare per poi ripartire nel pomeriggio. Tuttavia un'idea tutt'altro che malvagia è quella di arrivare il giorno prima e immergersi nella vita autentica del posto potendo osservare anche la preparazione dell'evento e il fermento che aleggia nell'aria.

Fuori dai giorni di mercato però, nessuna ditta di trasporti privati privati effettua delle corse dirette e arrivare a Chichicastenango non è proprio banale, ma comunque affidandosi ai chicken bus - gli splendidi autobus locali ricavati dai vecchi scuolabus americani - si riesce a coprire il percorso abbastanza velocemente e senza troppi patemi. Da bisogna dapprima raggiungere la vivace Chimaltenango , grosso centro dedito principalmente al commercio e poco interessante ma dall'atmosfera molto amichevole e accogliente, dove cambiare mezzo per percorrere l'Autostrada Panamericana (l'ex capitale purtroppo sorge fuori dal percorso di questa che è la vera spina dorsale dei trasporti su gomma del paese) fino alla località di Los Encuentros , poco più di un incrocio con varie tavole calde ma importante snodo viario, per prendere l'ultimo mezzo in direzione di Santa Cruz del Quiché e scendere a destinazione più o meno a metà strada.

Come meta di turismo giornaliero, la cittadina ha un panorama di strutture ricettive parecchio ristretto: appena scesi dal bus non mancherà chi vi propone alloggi economici, tra le poche alternative reperibili online tuttavia, il
Chichicastenango non ha una stazione dei bus, quindi si scende lungo la via principale e da lì si può raggiungere quasi tutto a piedi, tuttavia le strade sono percorse da numerosi ed economici tuk-tuk con i quali arrivare anche in periferia. Nuevo Amanecer è da prendere sicuramente in considerazione. Si tratta in realtà di un homestay, dove nella villetta abitata dai proprietari ci sono un paio di stanze a disposizione degli ospiti: la posizione è un po' defilata, ma comunque con una camminata di un quarto d'ora si arriva in centro, mentre le camere sono spaziose, comode e pulite e la famiglia ospite è gentile e accogliente.

Le cose particolarmente interessanti da vedere sono molto poche: la bella chiesa di La piazza sembra invece un vero labirinto coperto e l'affollamento è minore, anche perché vi si trovano merci più specifiche come attrezzi, spezie o prodotti confezionati, oltre ai Santo Tomas con il suo delizioso chiostro e la piccola cappella del Calvario che la fronteggia dall'altro lato della piazza, il particolarissimo cimitero che riempie di colore la collinetta subito a ovest del centro dove ogni lapide e ogni cappelletta presentano un tono acceso e differente dalla vicina e infine, volendo, il Museo Regionale sul lato della piazza. L'abitato è di aspetto piacevolmente autentico anche se non particolarmente antico o pittoresco, ciò che giustifica però un soggiorno più lungo del classico mordi e fuggi generale sono la bellissima atmosfera che permea il luogo già dal pomeriggio del sabato e l'estrema cordialità degli abitanti.
Come detto, il mercato si tiene il giovedì e la domenica, ma in realtà tutta la piazza centrale è ingombra di strutture fisse che vanno a formare un mercato permanente già di per sé molto interessante.
Quello che succede a partire dalla sera prima è che anche tutte le strade intorno a questo cominciano a popolarsi di persone che cominciano a montare e ad allestire i loro banchi e le loro strutture in vista della mattina successiva, quando l'area fieristica arriva a coprire una superficie piuttosto notevole. Già di buon'ora il mercato è una vera esplosione di colori e di odori e di gente in giro ce n'è moltissima, soprattutto lungo le strade che incrociano la piazza. Non c'è una vera e propria organizzazione e si possono incontrare tranquillamente banchi di vestiti, scarpe o artigianato vicino a quelli di prodotti freschi o cibo da strada.
comedores. Una piacevole sorpresa è che passeggiando per la cittadina ci si rende conto di come la manifestazione sia molto meno turistica di quanto la sua fama non lasci immaginare e i gruppi di turisti occidentali, che si cominciano a scorgere solo a metà mattinata, non siano poi moltissimi e vengono letteralmente fagocitati dalla marea umana che arriva invece dalla regione circostante dando al tutto un aspetto fortemente autentico.

Come facilmente immaginabile, Durante la mattinata e fino all'ora di pranzo, i tanti Al mercato di
Chichicastenango non può contare su una grande scelta per quello che riguarda la ristorazione e la vita notturna è praticamente assente.
comedores al centro della parte fissa, in piazza, sono alternative più che valide e molto economiche per una colazione tradizionale ed è anche piacevole mischiarsi con le famiglie e gli avventori locali nelle piccole tavolate a fianco delle cucine da strada. Per la cena invece, molto positivo si è rivelato il semplice ristorante familiare La Parrilla, di cucina prevalentemente locale e con tavolini all'aperto ai lati di un bel patio. Menzione speciale invece va alle tante caffetterie sparse per il centro, in particolare sotto ai portici accanto al mercato coperto ortofrutticolo, dove gustare l'ottima qualità di caffè per cui il Guatemala è famoso e oltretutto anche ben preparato. Chichicastenango si possono fare buoni affari ed è sicuramente da tenere in considerazione per lo shopping e i souvenir, ma è anche una tappa fondamentale per capire la società e la cultura guatemalteca, ancora di più se si rimane in città per una notte potendo entrare maggiormente in contatto con la popolazione locale. La semplicità ed autenticità del luogo la rendono una destinazione più che sicura, anche qui però bisogna tenere conto dell'altitudine ben oltre i 2000 metri che di sera fa scendere sensibilmente la temperatura.
(27-28 luglio 2019)


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