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Chorreadas costaricane, patrimonio della cultura gastronomica “tica”.

Da Hugor @msdiaz61

Ingredienti: per 4 persone

6 panocchie di mais (oppure 2 piccole scatolette)
1 uovo
4 cipolline
2 cucchiai di polenta istantanea
2 cucchiai di farina
sale
olio di arachidi per friggere

 

 Nei sogni c’e’ sempre una spiaggia e l’ombra di una palma dove sistemarsi, aspettando che il cibo salti fuori dall’acqua, cada dal ramo o spunti dalla terra. Fantasia pura, che pero’ descrive pienamente l’abbondanza di quella natura rigogliosa! Oltre, naturalmente, al lavoro e alla fatica, il clima favorevole, con tanta acqua e sole, ha consentito al Costarica di diventare il secondo esportatore di banane al mondo e il terzo per l’ananas, con grandi coltivazioni di caffe’, canna da zucchero, mais, frutti tropicali

chorreadas costraicane 

Preparazione: 30’

  • Pulite le pannocchie levando le foglie e la “barbetta”.
  • Con un coltello tagliate i chicchi dalla pannocchia.
  • Trasferiteli nel blender e riduceteli in una purea abbastanza liquida.
  • Aggiungete le cipolline tagliate a pezzettini.
  • In una ciotola capiente sbattete l’uovo con il sale e aggiungete il mais con le cipolline.
  • Mescolando aggiungete la polenta e la farina.
  • Lasciate riposare per qualche minuto.
  • In una padella (meglio se antiaderente) mette dell’olio.
  • Quando sara’ caldo, con un cucchiaio grande versate la pastella, cercando di formare delle frittelle (cca. 15 cm di diametro).
  • Abbassate il fuoco.
  • Friggete le frittelle per 3-4 minuti da entrambe le parti.
  • Servitele calde o a temperatura ambiente, con vegetali oppure con un po’ di pana acida o, per i piu’ sportivi, yogurt bianco.

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Chorreadas costaricane, patrimonio della cultura gastronomica “tica”.


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