Ho saputo da un articolo apparso sul Gazzettino del 19.10.10 che sull'ultimo libro di Vittorino Andreoli, "Preti di carta" (Ed. Piemme), che raccoglie "storie di santi ed eretici, asceti e libertini, esorcisti e guaritori", ci sono anch'io. Come mai? Quale onore?! Non lo sapevo, forse avrà citato alcuni miei interventi, o le notizie su di me stampate sulla "carta". Però...sarei curioso di sapere cosa ha scritto. Che strano, sull'annuario dei preti di Padova il mio nome è stato cancellato, mentre su alcuni libri di nazionale diffusione viene inserito. Non c'è qualcosa che non funziona?