Logico che la cucina sia il punto di forza: da torte e croissant fatti in casa a colazione, al pranzo a base di taglieri di salumi e formaggi, dall’ora del té alla cena fino a notte tarda. In costante cambiamento il menù, che propone una cucina contemporanea di qualità attenta alla tradizione e al prezzo. Carta dei vini ricca e che non dimentica bollicine, birre artigianali e distillati.
Per arredare il locale è stato chiamato un pool di esperti dello Studio Benaim. La scelta è caduta su materiali semplici come vetro, ferro e legno, accostati a pezzi vintage: sedie “Made in Germany” anni ’60 e scaffalature metalliche del dopoguerra. Il grande bancone è stato realizzato con le doghe delle barrique e il lampadario è costituito da 35 lettere retroilluminate che sono state recuperate da vecchie insegne. Dal locale si accede a una piccola corte esterna dove si pensa di organizzare degustazioni, lezioni di cucina e presentazioni di libri, corsi e altre attività culturali durante i mesi più caldi. Attività per i più piccoli la domenica. Insomma CiBi si candida a spazio dedicato alla buona cucina e alla cultura.
CiBi, via delle Caldaie 12-14r, Firenze www.cibifirenze.it – #CIBIFirenze, aperto da martedì a domenica a pranzo (orario 10 – 1).