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Cinema e letteratura

Creato il 26 maggio 2016 da Weirde

Ed eccoci a una nuova puntata della rubrica dedicata a film tratti da libri, più o meno famosi.

Oggi sarò super attuale, con due pellicole uscite nei cinema da poco.

Il film The dressmaker, tratto dal libro omonimo della scrittrice Rosalie Ham, non è purtroppo all'altezza del romanzo da cui è tratto. Mentre il libro è un racconto cinico e grottesco a tratti, che vuole giudicare, e non con mano leggera, un certo tipo di società, il film, specie nella prima parte è troppo leggero e positivo e quindi la seconda parte poi risulta quasi sconnessa alla prima.

The dressmaker

Trama:

Dungatar è una cittadina di provincia come tante altre, tranne che per un dettaglio: le donne di Dungatar si vestono come modelle di Parigi.
Un giorno in città arriva la bella ed esotica Tilly, ritornata a casa dall'Europa per assistere la madre malata. Da vent'anni Tilly se n'è andata e sulla sua repentina partenza è calato un velo di disapprovazione e silenzio. Ora ha fatto ritorno, guardata con malizia e sospetto dagli abitanti molto perbene che vedono nella sua eccentricità estrosa una minaccia. Ma Tilly possiede un talento: è una stilista sorprendente. Con cautela nelle case iniziano a circolare voci sui meravigliosi abiti che confeziona e tra gli ammiratori c'è perfino il capo della polizia, lui stesso sarto provetto. Tilly inizia così a guadagnarsi vestito dopo vestito la fiducia della città e tutto sembra mettersi al meglio. Ma dal passato un segreto è pronto a riaffiorare, e proprio quando Tilly si innamora le cose cominciano ad andare terribilmente male… 

Il film Brooklyn è invece veramente rispettoso del libro omonimo da cui è tratto di Toibin Colm e punta sulla forza delle immagini visive dipingendo quadri incantevoli che non hanno quasi bisogno di parole. Gioca coi colori per mostrare le emozioni e lo fa con un tocco leggero senza mai esagerare né nel drammatico, né nel grottesco. Non servono tante parole già lo sguardo dell'attrice protagonista spesso dice tutto. Veramente un esempio da seguire quando si trae un film da un romanzo.

Brooklyn

Trama: Non è facile trovare lavoro a Enniscorthy, una cittadina nel sudest dell'lrlanda. I primi anni cinquanta sembrano seminare solo insoddisfazione e nostalgia per un benessere che non c'è, neppure all'orizzonte. La giovane Eilis Lacey, prigioniera del confronto quotidiano con la madre e la sorella Rose, non vede davanti a sé alcuna prospettiva, finché l'imprevedibile visita di un prete emigrato, padre Flood, le fa scorgere l'opportunità di una vita diversa, al di là dell'oceano, a New York. E sarà proprio a Brooklyn che Eilis riuscirà a trasformare il passato in un futuro libero e propizio. E l'incontro con Tony, un ragazzo da amare, farà del sogno una reale possibilità che cambierà la sua vita, forse, per sempre.

Approfitto di questa rubrica anche per segnalare a tutti i fan di Jane Austen che sta venendo girato il film tratto dal suo lavoro giovanile Lady Susan, romanzo epistolare, la cui protagonista è una donna energica, intelligente, senza scrupoli, che si diverte a giocare con i sentimenti degli uomini.

Per il ruolo di questa anti eroina è stata scelta Kate Beckinsale.


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