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Cocaina pura

Creato il 19 maggio 2020 da Malvino

Vi è sembrato che "andrà tutto bene" fosse il mantra per lenire i disagi del lockdown, la formula magica per cercare di esorcizzare una recessione a due cifre, una sorta di training autogeno per sentire la sospensione dei diritti civili come offerta dell oro alla Patria? Disfattisti del cazzo, eravate in errore: si trattava di una previsione, che ora, alla facciaccia vostra, si rivela azzeccata. Andrà davvero tutto bene, e a darcene conferma è un inequivocabile indicatore macroeconomico che a Ferrara fa effetto della cocaina pura" : ha riaperto il baretto vicino alla Farmacia di Albinia e " la vetrina dei cornetti e dei tramezzini era lucida come per il giorno dell'inaugurazione, il primo caffè al tavolo dopo la chiusura era squisito"

Albinia, frazione di Orbetello, in provincia di Grosseto, dev essere da quelle parti il buen retiro maremmano di Ferrara, e lì che deve aver passato il week end, e dev essere stato un week end piacevole, senza incidenti come quella volta che si fratturò il polso perché con trenta chili in più - era il 94 - il cavallo, poveraccio, non resse. Luogo fecondo per visioni ad ampio raggio, sta Maremma, perché è sempre qui che, anni or sono, Ferrara avvertì tra la terza e la quarta piega adiposa della nuca un refolo di vento gelido, dacché colse che il global warming era una cazzata. Se per un ' intuizione come quella bastava la solitudine del genio, per quella di un 'Italia che dall'epidemia di Covid-19 esce meglio di come vi è entrata c ' era bisogno di qualcosa in più, chessò, un ' analisi dei fondamentali, e Ferrara non se n ' è sottratto.

Ha chiacchierato con una delle titolari del baretto, che probabilmente dev ' essere La Dolce Bellavia, quasi di fronte alla farmacia, in via Maremmana 37 (recensioni non troppo lusinghiere su Tripadvisor, ma, si sa, il mondo è cattivo), e quella gli ha detto: "Mica possiamo lamentarci, stamane ne è arrivata di gente, e per l'aperitivo contiamo in un pienone. Sussidi per perdita di fatturato da confinamento e chiusura? Arriveranno, fatte le richieste, ci vuole un po' di tempo e nel frattempo facciamo con le riserve".

Non basta, perché anche "il barbiere mi guarda che lo saluto in macchina attraverso il vetro, tutto emozionato e già parecchio attivo, campeggia un cartello a mano che dice la data di riapertura e sotto un "che meraviglia!"". E non è tutto, perché anche "al bar di posta del miglior Martini toscano, prenotato per le sette, i gestori mi dicono che li hanno aiutati, lui e la moglie, non so se con il sussidio partita Iva o altro, ma insomma, e poi "ci s'aveva il tabacchi, e quello è servito per pranzo e cena", sorride, accetta di buon grado e con aria di serena normalità la prenotazione (credo che abbia trovato superflua la mia eccitazione)", ma si sa che il mondo, oltre ad essere cattivo, spesso è pure apatico.

Molto meglio, invece, un po ' più in là (con Google Street View ho seguito passo passo l ' indagine svolta da Ferrara sullo stato dell ' economia italiana): "Dal benzinaio rapida discussione pro e contro l'Europa, pro e contro il governissimo. Uno che partecipa da fuori dice che sì è un casino ma lui gli assegni dell'Inps li ha ricevuti regolarmente. Punto. Sorriso".

Conclusioni? "Questa idea di un'Italia in cui nessuno ha avuto niente tranne che disciplinamento sanitario, illiberalità, musi lunghi, e abbandono, non è confermata da una rapida occhiata in giro. [...] L'italiano ottimista, tranquillo, che non rompe i coglioni e va per la sua strada è un animale che sembra raro, e invece no".

Non vi pare convincente? Provate con la cocaina pura.


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