Magazine Maternità

Com’erano i seggiolini auto una volta? L’evoluzione dal 1930 ad oggi.

Da Sgangerata

Un paio di anni fa ho partecipato a un convegno riguardate la sicurezza dei bambini in auto (Vai sul sicuro): ho imparato moltissime cose e aumentato la mia sensibilità verso questo delicato argomento.

Negli ultimi anni, infatti, l’attenzione verso il tema della sicurezza in automobile sta velocemente aumentando, di pari passo con l’evoluzione dei dispositivi e gli accorgimenti volti a tutelare la sicurezza non solo dei bambini, ma di tutti i passeggeri.

Non posso nascondervi che mentre mio cervello di mamma cercava di registrare più info possibili, la mia bic di blogger cercava di annotare più novità quante la mia memoria potesse archiviarne, il mio piccolo neurone cazzaro aveva solo un pensiero ed era questo:

” Wow, ma come cavolo ho fatto ad arrivare viva a 35 anni??”

Già, perché parliamoci chiaro: chi di noi, nato tra gli anni ’70/’80 ricorda un qualche minimo accorgimento volto alla nostra sicurezza in auto?

Non sono certo qui a puntare il dito verso i nostri genitori, che ringrazio per avermi protetto da improbabili tragedie semplicemente postando il loro braccio a “mo’ di cintura attorno a me (ma le mamme che alla minima frenata si gettavano sui figli a scudo, le ricordate?), piuttosto

voglio fare una carrellata sulle grandi e velocissime novità in campo di sicurezza.

com'erano i seggiolini auto una volta

I seggiolini auto nacquero nel secolo scorso semplicemente dall’idea di consentire ai bambini di poter guardare fuori dal finestrino: il progetto infatti aveva come unico scopo sollevare il bambino.

1930

Uno dei primi seggiolini auto risale al 1933 dalla compagnia americana Bunny Bear Company: Il seggiolino si agganciava al sedile posteriore e il bambino veniva semplicemente introdotto nella struttura in tessuto.

com'erano i seggiolini auto una volta
com'erano i seggiolini auto una volta

Come potete vedere dalla foto l’elemento sicurezza in questo primordiale oggetto era totalmente assente, nulla di sorprendente se pensiamo che non erano contemplate nemmeno le cinture per guidatore e passeggeri (introdotte per la prima volta verso gli anni ’60).

1940

Negli anni ’40 sostanzialmente migliorano i materiali e il seggiolino assomiglia sempre più a quella strana scatola con cui i maghi tagliano a metà un malcapitato del pubblico; il bambino sembra più legato e più stabile, è stata aggiunta una struttura per appoggiare le gambe, tuttavia alla mamma sorridente conviene guardare bene la strada anziché sorridere ai fotografi.

com'erano i seggiolini auto una volta
com'erano i seggiolini auto una volta

1950

Per iniziare a veder strutture che almeno vagamente assomigliano ai seggiolini che tutti conosciamo doppiamo aspettare gli anni 50/60.

Negli anni ’50 inizia il dibattito della sicurezza dei bambini in auto, le grandi case produttrici iniziano a progettare i primi prototipi e negli States la Toidey Company inizia a pubblicizzare un nuovo seggiolino; la principale novità era che il bambino, oltre ad essere introdotto in una sorta di gabbia veniva agganciato al sedile anteriore o posteriore tramite una cintura aggiuntiva.

com'erano i seggiolini auto una volta
com'erano i seggiolini auto una volta

1960

Nel 1960 i seggiolini finalmente venivano considerati come strumenti di sicurezza.

I seggiolini si diversificavano in differenti modelli, a seconda della casa produttrice: diversi materiali, diversi strutture tutti con un unico comune denominatore: applicabili ai sedili attraverso la cintura aggiuntiva introdotta nel decennio passato.

Nel 1968 la Ford Motor Company progettò una bizzarra sedie in plastica a forma di tubo, con un cuscino anteriore per attutite possibili urti al viso in caso di sinistro.

Attenzione: presenti, ma non obbligatorie da utilizzare! Il primo paese al momento che introdusse l’obbligo dell’utilizzo delle cinture di sicurezza fu la Francia nel 1973, mentre in Italia questo grande passo avvenne solo il 1° Luglio 1981.

1970

Gli anni ’70 finalmente vedono una regolamentazione che a macchia d’olio colpisce i paese più industrializzati del mondo-

Le linee guida generali erano:

  • Cinture di sicurezza per ancorare il seggiolino al sedile.
  • Imbracatura per il bambino

In Italia per legge dal 1971 tutte le autovetture dovevano essere dotate di cinture nei sedili posteriori, anche se l’obbligo di utilizzo non era ancora in vigore.

Stile seggiolini di questa epoca? Struttura in ferro e sedile imbottito.

com'erano i seggiolini auto una volta
com'erano i seggiolini auto una volta

1980

Solo il 1° Luglio 1981 , anche in Italia diventano obbligatorie le cinture nei sedili anteriori: questo dato ci basta per capire quanto il nostro paese sia perennemente in ritardo in tema di sicurezza.

Sono nata nel 1983 e non ho alcun ricordo in merito all’attenzione della sicurezza dei bambini in auto, se non l’utilizzo della cintura.

I seggiolini sono ormai sempre più simili a quelli utilizzati oggi.

Solo negli ’90 iniziano le prime regolamentazioni a livello Europeo:  la ECE R44 (e successivamente R44/01 e 02), la normativa della Commissione Economica per l’Europa delle Nazioni Unite (UN/ECE) che ha per oggetto la regolamentazione dei dispositivi di ritenuta per bambini in auto stabilisce una serie di linee guida sull’omologazione dei seggiolini auto, la loro installazione e la scelta dei materiali.

Oggi i seggiolini sono in continua evoluzione, il tema è costantemente portato all’attenzione di media ed opinione pubblica, tanto che recentemente abbiamo conquistato importanti vittorie: come il sistema isofix obbligatorio e (a partire da luglio 2019), l’obbligo di installazione di sistemi anti-abbandono.

Se volete restare sempre aggiornati sul mondo dei seggiolini auto vi consiglio di visitare www.cercaseggiolini.it

On air:   Aretha Franklin – Think (The Blues Brothers Version)

L'articolo Com’erano i seggiolini auto una volta? L’evoluzione dal 1930 ad oggi. proviene da Mamma for dummies.


Ritornare alla prima pagina di Logo Paperblog