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Come eliminare gli odori in cucina? Rimedi della Nonna o tecnologia? Noi scegliamo InSinkErator

Creato il 25 luglio 2019 da Disiot Carola @caroladisiot
Come eliminare gli odori in cucina? Rimedi della Nonna o tecnologia? Noi scegliamo InSinkErator
L’estate è finalmente arrivata e se la bella stagione ci avvicina alle tantoattese vacanze, contemporaneamente ripropone il fastidioso problema degli odori in cucinaprovocati dagli avanzi alimentari. Se da un lato vi sono i classici rimedi della nonna come lebucce di limone, l’aceto e il bicarbonato, perché non affidarsi a una tecnologia rispettosadell’ambiente che agisca direttamente alla fonte?
È questo l’obiettivo del dissipatore alimentare domestico (o comunemente chiamato tritarifiuti)che quest’anno compie 80 anni e che dopo il grande successo riscosso nei paesianglosassoni e scandinavi, si sta ritagliando un posto sempre più di rilievo bel mercatoitaliano.Protagonista del settore, nonché inventore del dissipatore, la multinazionale americanaInSinkErator  che per l’estate, insieme ai consigli su comeconservare i cibi per evitare gli sprechi, propone una serie di prodotti che non solo permettonol’eliminazione degli odori ma semplificano la vita in cucina combinando praticità e tecnologia.Nessun processo chimico e nessuna lama, solo dei movimentirotatori ad altissima velocità di un anello di macinazione che sminuzza in parti finissime questialimenti fino al raggiungimento di uno stadio semi liquido che ne permette l’eliminazione fra leacque chiare. Basta premere un pulsante e la meccanica farà il resto. In modo sicuro esilenzioso. Il sacchetto dell’umido diventa un lontano ricordo così come i cattivi odori da essoprovocati. E per pulire il dissipatore, basta gettarvi dentro mezzo limone e il gioco è fatto.Tecnologia ma anche buon senso perché lo spreco di cibo non solo produce inquinamento maimpoverisce un pianeta dove la ridistribuzione delle risorse è già di per sé iniqua. L’Onu rivelainfatti che ogni anno se ne buttano 1,3 miliardi di tonnellate e che nelle cucine di casa siconcentra la fetta più ampia di alimenti che finiscono dal carrello della spesa direttamente inspazzatura. Strano a dirsi ma gli alimenti comunicano aiutandoci in questo compito. Adesempio, la banana, l’avocado e la pesca rilasciano gas di etilene che agisce come ormonedella maturazione sugli alimenti circostanti. Ecco perché è consigliabile tenerli separati.Conservare le patate insieme alle mele fa in modo che le prime si mantengano più lungocontrastando la formazione di germogli. Meglio non lavare la frutta prima di metterla in frigomentre per le verdure basta poi asciugarle.Il dissipatore alimentare come presente e futuro di una cucina sostenibile dove tecnologia erispetto vanno di pari passo: il caldo non fa più paura e i cattivi odori scompaiono con unsemplice clic!InSinkErator è il maggior produttore mondiale di dissipatori di rifiuti alimentari eleader di mercato. Questa tipologia di elettrodomestico evita alle discariche circa il 20% dei rifiuti domestici ed èdimostrato avere una minore impronta ecologica rispetto alla raccolta porta a porta.
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