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Come fare un albero di Natale perfino peggiore di Spelacchio? Ci stanno riuscendo

Creato il 13 luglio 2018 da Romafaschifo
Come fare un albero di Natale perfino peggiore di Spelacchio? Ci stanno riuscendoLo scandalo Spelacchio tutti ve lo ricordate. Gli imbarazzanti amministratori a Cinque Stelle pubblicano un bando per l'albero di Natale di Piazza Venezia a novembre (!), il servizio di trasporto e montaggio dell'albero venne pagato esattamente il doppio (se non ancora di più) rispetto agli anni precedenti e come se non bastasse l'albero era di una bruttezza ridicola, massacrato durante il trasporto dal Trentino a Roma. 
In tutta risposta alle polemiche scaturite gli esponenti pentecatti invece di scusarsi e spiegare, iniziarono la loro consueta giostra di contro accuse cercando di convincere l'opinione pubblica che l'alberello stenterello (nel frattempo soprannominato Spelacchio e uscito sui giornali di tutto il pianeta) in realtà era bello, si mobilitarono anche esponenti nazionali del movimento. Ma tutti la buttarono sempre e solo sull'estetica e nessuno, a nessun livello, mai rispose sulla faccenda dei costi.

La tensione si alzò talmente che, come è usa fare, la Sindaca fu costretta a buttare la palla in tribuna e durante i giorni peggiori dello Spelacchio-gate convocò una presenza stampa per annunciare, per il successivo giugno, la nascita di una magnifica spiaggia estiva a Ponte Marconi. Il tentativo era di distogliere l'opinione pubblica sintonizzandola su un altro momento dell'anno. Nelle ultime settimane si è verificato che la storia della spiaggia utilizzata in funzione anti Spelacchio era l'ennesima volgare menzogna, menzogna che, anche in questo caso, in ossequio all'opacità e all'omertà che sono i due tratti distintivi principali dell'amministrazione, non ha ricevuto alcuna spiegazione.

Le polemiche hanno però avuto un risultato e qualcosa a giugno è effettivamente accaduto: l'amministrazione ha pubblicato un avviso per reperire l'albero e lo ha fatto, miracolo, per tempo. Lo ha fatto a giugno e non a novembre. Ma se Spelacchio andava benissimo, come loro sostenevano, perché cambiare strategia così radicalmente? Ad ogni modo tutto è bene quel che finisce bene? Manco per sogno perché l'amministrazione invece di copiare tutte le città del mondo (a partire da Milano) e pubblicare un bando per reperimento sponsor, ha scritto un avviso che punta alla esclusiva liberalità. Ovvero non si cerca una azienda (e ce n'erano prontissime ad investire fior di centinaia di migliaia di euro) che realizzi l'albero e gli eventi collaterali in cambio della visibilità del suo marchio, ma si cerca un donatore mecenatistico al quale sarà impedito in ogni modo di trasformare in un vantaggio economico il progetto. La follia è stata a quanto pare ordita dal genio Daniele Frongia, si tratta di figure che in qualsiasi città del mondo potrebbero al massimo ambire al ruolo di impiegati semplici senza alcun potere decisionale e che a Roma fanno gli assessori: i risultati sono evidenti. 

Come fare un albero di Natale perfino peggiore di Spelacchio? Ci stanno riuscendo

Come fare un albero di Natale perfino peggiore di Spelacchio? Ci stanno riuscendo

Chiaramente la formula scelta da Frongia cavalca i principi su cui si basa il Movimento 5 Stelle e in particolare l'amministrazione romana: opacità e omertà. La scelta del vincitore, per le caratteristiche dell'avviso, potrà avvenire senza alcuna trasparenza (come invece avviene a Milano), senza alcuna possibilità di ricorso. Semplicemente ad un certo punto si chiuderanno in una stanza e rispetto ai partecipanti decideranno il vincitore. Vincitore che, ricordiamocelo, non potrà avere un guadagno di visibilità diretto dall'operazione, e che dunque punterà su un tornaconto indiretto.

Insomma il rischio marchetta non è probabile, è pressoché assicurato. Tu, azienda, mi fai questo atto di liberalità senza poterne ricavare nulla in termini di visibilità, e io, amministrazione, ti sarò riconoscente. Le dinamiche del racket e del traffico di favori applicate alla pubblica amministrazione quando in realtà bastava copiare tutte le altre città del mondo. Delle due l'una: o l'albero sarà bellissimo ma allora chi ci investirà si aspetterà qualcosa in cambio per altri versi, o l'albero considerando che nessuno potrà guadagnarci alcunché sarà pure più brutto dello scorso anno perché nessuno investe seriamente in cambio di nulla.

Come fare un albero di Natale perfino peggiore di Spelacchio? Ci stanno riuscendo
Come fare un albero di Natale perfino peggiore di Spelacchio? Ci stanno riuscendo

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Anche le risposte pubbliche (vedi qui sopra) ai chiarimenti richiesti dai soggetti interessati non hanno aiutato. L'amministrazione ha continuato a mantenersi sul vago, a non dare chiarimenti di alcun tipo convincendo le società più attrezzate e interessanti a rinunciare. Gli operatori specializzati di questi servizi scappano a gambe levate di fronte a tanta cialtroneria, restano solo le ditte che si trovano a loro agio nell'opacità e nell'omertà di cui abbiamo detto sopra. Non si era mai vista prima d'ora una procedura simile: vietano qualsiasi ritorno economico per chi effettua il servizio e lasciano la scelta a totale discrezionalità dell'amministrazione. Non esiste seduta pubblica per aggiudicazione, non esistono criteri di aggiudicazione, sceglieranno come pare a loro. E pensare che c’erano diversi nomi di grande spessore pronti ad investire cifre considerevoli sull’operazione. 

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