Come pepite d'oro

Da Mark @OfficinaDiMark

Santo tempo mi inchino a te per trovare la forza, fammi fare oggi quel che non mi si accumuli domani, e non mi indurre in tentazione, anzi fai una cosa portami nella perdizione per non trovar più tracce di me.Dopo questa dovuta premessa, ho avuto l’illuminazione (chiamiamola così) nella blogsfera, dove imperterriti si naviga, chi in autonomia, chi portati dal vento, chi in solitaria, e nel navigare ho notato le criticità che avviluppano come mostri tentacolari alle porte delle stretto di Gibilterra. Tutto questo ardire perché sono cosciente che questo paese dalle immense potenzialità abbia l’abitudine di auto mortificarsi all’estremo, non sempre è fuori luogo pensarlo, però vorrei cogliere quelle venature di positività che scorrono sotto traccia e in superficie, e allora perché non darvi sfogo? I miei post-rigurgiti sono sempre pronti ad affrontare le sfide, quindi a voi milioni di lettori faccio appello, descrivetemi i lati positivi di questo italico paese, datemi gli input della perdizione,  trovate, scavate, setacciate come cercatori d’oro quella pepita che riaccende le speranze sopite di uomini allo stremo, depositate il prezioso commento che custodirò come oro nel forziere della riconoscenza. Sempre vostro custode…..   Mark

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