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Come Roma è riuscita a rovinare uno straordinario concerto degli U2. Le testimonianze

Creato il 17 luglio 2017 da Romafaschifo
Come Roma è riuscita a rovinare uno straordinario concerto degli U2. Le testimonianzeA noi sembra tutto normale. Che un grande evento internazionale si tramuti in caos, sopraffazione, umiliazione degli utenti, nullafacenza degli addetti preposti, spregio di chi viene da fuori per passare una serata da noi. E enorme occasione per ogni profittatore di, appunto, approfittarsene.
Per Roma questo è normale. E che non ce lo sai, e che ce voi fa, e che je voi dì, eh ma è sempre stato così. E così via. Ma per chi viene da fuori, per chi vive in altre città italiane, tutto questo, per fortuna, è anomalia bella e buona.
E chi riscontra un'anomalia a Roma cosa ti fa? Scrive a Roma fa Schifo naturalmente! Ebbene allora eccoci qui a gestire una valanga di segnalazioni da parte di decine e decine di cittadini colpevoli solo di aver deciso di venire a Roma per assistere ad un indimenticabile concerto rock.
Quello che si porteranno a casa sarà soltanto il senso di una disorganizzazione totale, di un disinteresse assoluto per la cura degli ospiti, della sciatteria che qui a Roma ben conosciamo, dell'atteggiamento banditesco delle solite lobbies che, complice da sempre chi amministra, si continuano a rosicchiare la città. 
Abbiamo raccolto una parte delle testimonianze e le abbiamo elencate qui di seguito. Nella convinzione che tanto per i romani che le leggeranno tutto apparirà ordinario, lineare, spiegabile: aho ma è normale, c'è sta un sacco deggente quindi è ovvio che è ncasino aho... Peccato che sia ovvio solo a Roma e che in nessuna altra città al mondo disservizi simili siano plausibili e accettabili.


PARTIAMO DALL'INIZIO

In direzione dell'Olimpico. Sono costretto pertanto a raggiungere lo stadio Olimpico con i mezzi, arrivati a piazzale Flaminio noto con stupore dei taxi parcheggiati in attesa di clienti, alla mia richiesta di pagare con il bancomat ricevo risposta negativa da parte di tutti, l'ultima vettura parcheggiata era del 3570, so che sono obbligati ad accettare le carte e infatti l'autista acconsente. A bordo mi spiega candidamente che i suoi "colleghi" erano a caccia di turisti o forestieri per portarli allo stadio a tariffe gonfiate... Come avvoltoi.
LASCIATI DALLA PARTE OPPOSTA
Io non sono molto pratica di Roma e soprattutto della zona stadio. All'andata siamo arrivati in taxi che ci ha lasciato vicino ad una pompa di benzina davanti ad un vialone che porta allo stadio (ricordo che sulla sinistra a circa metà viale ci sono i palazzi del coni) , una volta arrivati al cancello dopo aver fatto circa 500 m a piedi sotto il sole ci dicono che dobbiamo tornare indietro per tutto il viale e fare il giro dello stadio perché da quell'ingresso si entrava solo x il prato mentre noi avevamo i posti in tribuna Tevere...
USCITA NELL'ABBANDONO
Sessantamila persone (probabilmente qualcosa in più) lasciate a piedi: nessuna traccia di mezzi pubblici di rinforzo. Una marea umana costretta ad utilizzare i pochi autobus notturni della domenica.. .moltissimi, compreso chi scrive, raggiungono (a piedi) piazzale Flaminio.
50 EURO ALL'NCC
All'uscita è stata una vera e propria odissea. Premetto che abbiamo assistito a centinaia di concerti in varie città (essendo di Milano la maggior parte a San Siro) e quindi per esperienza usciamo sempre un po' prima della fine del concerto ed abbiamo fatto la stessa cosa anche quella sera. Ci siamo incamminati e dopo un bel po' di strada abbiamo attraversato un ponte (credo il ponte della Musica) e ci siamo fermati sul lungotevere Flaminio a cercare un mezzo x tornare a casa. Beh è passata più di un'ora e niente. Nessun taxi, nemmeno a chiamarlo. Fermate dei bus fuori dallo stadio affollate in un modo impressionante, strade tutte chiuse, sembrava di essere in un posto dimenticato dal mondo. Noi avevamo l'hotel in Via della Conciliazione e sinceramente dopo la giornata a camminare sotto il sole non ce la sentivamo di andare a piedi. Abbiamo trovato un NCC libero.. voleva 50 euro per fare 5 km.
Chiaramente non abbiamo accettato. La nostra salvezza sono state due signore di passaggio che impietosite dalla nostra storia ci hanno accompagnati in hotel con la loro auto. D'ora in avanti solo San Siro per i concerti...
ABUSIVI DOVUNQUE
Camion bar, porchettari, bibitari e ambulanti abusivi... il top è la coppia che vende ciambelle e bombe fritte davanti alla municipale!
A PIAZZALE FLAMINIO
A piazzale Flaminio troviamo l'ennesimo girone dantesco, centinaia di persone in attesa del notturno N1 e altrettante in attesa di taxi...
Come Roma è riuscita a rovinare uno straordinario concerto degli U2. Le testimonianzeA LUNGOTEVERE CADORNA
Stavo aspettando uno dei vari autobus che erano stati previsti all'uscita dal concerto, precisamente a Lungotevere Cadorna! Il concerto è finito alle 23.30, i primi autobus che sono passati non si sono nemmeno fermati da quanto erano pieni! Da mezzanotte e mezzo in poi non ne è passato nemmeno più uno, nonostante il display segnasse "in arrivo". Neppure i taxi era disponibili in zona! Alla fine all'1 tutte le persone alla mia stessa fermata si sono dovute incamminare a piedi fino alla fermata di Ottaviano, che ovviamente alla fine era... chiusa!
ODISSEA PIU' LUNGA DEL CONCERTO
Nel mio caso sono riuscita a trovare un taxi a Via cola di Rienzo... ritorno a casa (zona Termini) ore 2.30! È durata più l'odissea Stadio Olimpico-Termini che il concerto! Mai più.
IN SEI + IL GUIDATORE IN UN'AUTO
Un taxi ci ha preso in sei. In sei. In sei più lui. Per arrivare a San Giovanni ci ha chiesto una tariffa a persona: 15€. Gli abbiamo dovuto dare 90 euro.
L'ATTEGGIAMENTO DEGLI SCIACALLI CHE SOLO A ROMA CHIAMIAMO TAXI
Cerco di fermare un taxi accorgendomi che nonostante sembrassero quasi tutti liberi (con la luce accesa) c'erano sempre dei passeggeri all'Interno... l'unico taxi che sono riuscito a fermare (ero arrivato ormai a piazzale della Marina) mi ha chiesto € 35 per portarmi a piazza Bologna.
LA NORMALITA' A LARGO CHIGI
Noi abbiamo deciso di proseguire la camminata per arrivare a Largo Chigi (dallo Stadio a Largo Chigi a piedi!) nella speranza di ottenere una parvenza di normalità e uscire dall'incubo. La situazione non varia molto fino al materializzarsi di un tassista gentile e sorridente, con la radio sintonizzata sulla musica classica che mi ha riconciliato con il genere umano...

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