dell’utilizzo il tinello va lavato all’interno con acqua bollente, risciacquato con acqua fredda e riempito con altra acqua fredda lasciandovela per una notte intera. Verrà quindi lasciato asciugare all’aperto.
Si può quindi procedere con la preparazione dell’aceto. Questo metodo è utile quando si ha fretta di produrre: “si riempia metà del tinello con buon aceto di puro vino, riscaldato a 50 gradi. Dopo 24 ore, togliere parte dell’aceto e sostituirlo con altrettanto vino di buona qualità. Il nuovo aceto sarà pronto dopo una settimana, purchè si abbia avuto l’accortezza di tenere il contenitore in un ambiente dalla temperatura di circa 20 gradi”.
Nel caso in cui non si disponesse di buon aceto di vino, basterà versare nella botticella una bottiglia di vino buono e lasciarvelo per due o tre settimane in attesa della trasformazione.
Una cosa da ricordare: il foro del tino, posto sulla parte superiore della botticella, non deve essere mai completamente chiuso, perchè l’aria che penetra favorisce l’acidificazione. Naturalmente bisogna impedire alla polvere di penetrare all’interno quindi sarà necessario preparare un tappo formato con un pezzetto di tela pulita.