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Come superare qualsiasi ostacolo con il metodo dei sei cappelli per pensare

Da Alessandro Vella @alevella

6cappelli

Ieri pomeriggio, nel corso di una coaching call business con un mio cliente, mi viene chiesto: “Adesso, quali sono i rischi di questa operazione?“.

Si tratta di un imprenditore veramente capace al quale ho insegnato a guardare in anticipo tutti gli aspetti e risolverli prima che si verifichino e sta ottenendo incrementi importanti su tutti e tre i macro indicatori: liquidità, utile e fatturato.

Vista l’importanza della negoziazione che ha in corso, la mia risposta è stata: “Adesso metti il cappello nero e pensa a tutti i possibili tranelli/rischi che possono esserci.“.
Lì per lì mi ha preso per pazzo, poi mi conosce e mi ha chiesto: “Cos’è questa cosa del cappello?“.
Utilizzando il metodo di De Bono abbiamo osservato l’affare da un punto di vista pessimista e trovato chiavi di lettura che prima erano sfuggite. Quindi, siamo passati alle possibili soluzioni (ha imparato benissimo che una sola soluzione non equivale a stare spalle al muro).

I 6 Cappelli per Pensare” è un sistema che fa parte della mia conoscenza pratica (saper fare) e lo utilizzo in automatico per trovare soluzioni per i miei business ed insegnare ad imprenditori e professionisti a trovare soluzioni diverse dalle loro solite (spesso efficaci solo sul breve).Il metodo è basato sul pensiero parallelo: mantenere ogni modalità di pensiero separata dalle altre così da consentirle di esprimere fino in fondo la sua utilità. Immagina una serie di linee parallele che non si incontrano mai, questi sono le diverse forme di pensiero. E’ un sistema per utilizzare al meglio il tuo cervello focalizzandolo di volta in volta su un singolo aspetto del problema affrontato da una diversa angolatura, offre una visione completa della situazione.

Il sistema consiste, quindi, nell’analizzare il problema da sei diverse prospettive (cappelli), in questo preciso ordine: blu, bianco, rosso, verde, nero, giallo.

Per trasformare quello che ti sto insegnando in un tuo metodo pratico, la cosa migliore è imparare agendo. Quindi, prendi carta e penna ed applica immediatamente.

CAPPELLO BLU (Controllo): fai un quadro generale. Prima di entrare nello specifico, devi avere una visione allargata di cosa sta accadendo in modo da prendere le decisioni con più lucidità possibile. Scrivi: 1. qual è il problema; 2. da cosa è originato; 3. qual è il blocco (perché è difficile da risolvere); 4. come potresti procedere (soluzioni).

CAPPELLO BIANCO (Razionalità): prendi in considerazione i dati oggettivi. Non si tratta di trovare soluzioni o analizzare, quanto di raccogliere tutte le informazioni e dati che saranno utili successivamente per analizzare e risolvere il problema. E’ una fase un po’ noiosa, lo so, ma sai quanto tempo richiede una decisione? Non occorre tempo ma dati, più ne hai più puoi scegliere velocemente tra le diverse alternative possibili. Potrebbe esserti utile raccogliere i dati di costo del progetto, oppure i tempi di consegna di un prodotto, il cash flow (e utile e fatturato) degli ultimi sei mesi, e così via.

CAPPELLO ROSSO (Emotività)emozioni e sensazioni. E’ il momento di scrivere come ti fa sentire il problema e perché. Si passa dalla fase oggettiva (cappello bianco) a quella soggettiva. Potresti sentirti annoiato dal problema che non riesci a risolvere; in ansia perché è un nuovo progetto; frustrato perché ti mancano i soldi. Scrivi come ti senti e perché.

CAPPELLO VERDE (Creatività): dai spazio a tutte (ma proprio tutte) le possibili soluzioni. Domandati quali sono le possibili soluzioni e scrivi tutto ciò che ti viene in mente. Non fare l’errore di valutare subito se fattibile o meno, scrivi anche le soluzioni più assurde, qualsiasi cosa ti passa per la testa scrivila e basta. Esci dal cappello blu della logica e muoviti in tutte le direzioni possibili, senza scartare nulla. Vasco Rossi direbbe: piccolo spazio “creatività”!

CAPPELLO NERO (Pessimismo)cosa potrà andare storto. Murphy con le sue leggi si sarebbe divertito un mondo, perché è arrivato il momenti di affondare nella negatività. Metti alla prova le tue idee precedenti e scrivi tutto ciò che potrebbe andare male, quali tranelli/fregature potrebbero annidarsi, distruggi le idee precedenti osservandole con pessimismo, qual è la cosa peggiore che potrebbe capitarti. Non aver paura di scendere nella zona d’ombra del negativismo, in questa fase è veramente utile. Pronto? Vai di pessimismo!

CAPPELLO GIALLO (Ottimismo)dai forza alle tue idee. E’ il momento di cambiare radicalmente approccio ed iniziare a risolvere il problema. Devi fare il lavoro opposto al precedente e scrivere perché una soluzione può funzionare, quali sono i benefici che ne avrai, in che modo contribuirà a risolvere il problema generale. E’ la fase in cui prendono forma le scelte, hai una visione completa dei vari problemi e delle possibili complicazioni, ora devi bilanciare le soluzioni con la loro fattibilità. Usa un foglio per ogni possibile soluzione, dividilo in due e scrivi aspetti pessimisti ed ottimisti. Così avrai un quadro bilanciato della soluzione e potrai decidere successivamente se procedere o meno.

CAPPELLO BLU (Controllo): si termina da dove si è iniziato. La visione generale, ora che hai un’osservazione completa del problema, ti serve per tirare le somme. Rivedi tutto il lavoro che hai fatto, tutte le soluzioni nei loro aspetti positivi (tanti) e negativi (pochi), osserva il tutto in modo distaccato scartando ciò che non serve e decidendo quali azioni mettere in campo, come, quando e perché (benefici).

Seguendomi, hai già imparato a risolvere qualsiasi problema con un metodo efficacissimo che ti porterà grandi risultati.

Se hai domande o ti occorre un confronto diretto con me, scrivimi:

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