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Come visitare il Salento in auto con la famiglia

Da Ilrepungente @Repungente

Il Salento è una delle zone più belle ed affascinanti della Puglia, dove il sole, il mare e il vento (lu sule, lu mari e lu ientu) fanno da cornice ad una vacanza da sogno. Il modo migliore pervisitare il Salento è con l'auto, nel mio caso noleggiata all'aeroporto di Bari, dove sono atterrato con la famiglia, sfruttando una delle tantissime compagnie di Rental Cars che spesso offrono prezzi vantaggiosi. Inizialmente avevo optato per un B&B a Castro, trattandosi di una zona molto bella, caratteristica e al centro del Salento, in maniera da poterlo visitare in lungo e in largo, ma a causa della costa troppo frastagliata e con poche spiaggie ho preferito cambiare tappa di riferimento spostandomi sulla più affollata Gallipoli e precisamente in un paesino che è un incanto, Santa Maria al Bagno. La scelta è stata azzeccatissima perché, oltre ad aver trovato il B&B Antica Nàuna accogliente, confortevole e a prezzi davvero modici, abbiamo avuto la possibilità di organizzare la vacanza tra mare al mattino e luoghi di interesse culturale al pomeriggio e viceversa.

Il mio itinerario, con i vari spostamenti in auto è stato il seguente:

Primo giorno: Punta Prosciutto e Lecce al pomeriggio;

Secondo giorno: Santa Maria di Leuca, Ponte Ciolo e Le Maldive del Salento;

Terzo giorno: Baia Verde e Nardò;

Quarto giorno: Santa Maria al Bagno(visita del centro storico e mare), Presicce e Specchia;

Quinto giorno: Torre dell'Orso, Castro e Otranto;

Sesto giorno: Torre San Giovanni e Scorrano;

Settimo giorno: Torre Sant'Isidoro e Gallipoli;

Ottavo giorno: Ostuni, Alberobello e Bari vecchia.

Nono giorno: rientro in aeroporto e riconsegna auto.

Ogni tappa prevedeva una distanza variabile da cinque minuti a piedi (per visitare il paese di Santa Maria al Bagno) fino a un'ora e mezza (per raggiungere Castro), attraverso strade a scorrimento veloce o strade statali che nelle prime settimane di luglio sono poco frequentate o a traffico contenuto.

Non sto qua a decantarvi le bellezze del Salento perché c'è tanto da vedere e se arrivate le prime settimane di Luglio potreste avere la fortuna di partecipare ad un evento spettacolare, le luminarie di Scorrano, imperdibili e mozzafiato, oltre al cibo delizioso e alla cordialità dei pugliesi. Il mare, nel periodo in cui siamo andati noi era pulito, limpido e le spiagge non erano affatto affollate come ad agosto e i prezzi dei lidi erano ancora accessibili e alle tasche di tutti, nonostante noi abbiamo preferito le spiagge libere e l'acquisto di un ombrellone da mare per le ore più calde. I prezzi per posteggiare l'auto nelle strisce blu li abbiamo trovati abbastanza cari, da un'euro a due euro l'ora, tranne alcune località in cui era possibile parcheggiare poco distante dalle spagge sulle strisce bianche. Per visitare tutti questi posti il costo della benzina è stato di circa centoventi euro, mi dispiace solo di non aver optato per un'auto a diesel con l'aggiunta di una piccola tassa di due euro e cinquanta a giorno, ma l'addetto al noleggio mi ha consigliato male, a mio avviso.

Sono tornato in Puglia per la terza volta, avendo girato tutta la zona del barese che mi è piaciuta parecchio, mentre del Salento avevo visto solo Lecce e Otranto e ritornare in queste due città è stato davvero bello ed emozionante come la prima volta. Il mare non mi aveva impressionato molto perché avevo fatto solo delle capatine in posti dove c'erano per lo più scogliere, ma il mare del Salento è tutt'altra cosa e non ha nulla da invidiare ad altre regioni d'Italia e anche del mondo tanto rinomate.

Tra le tante bellezze del Salento merita una capatina a Specchia, uno dei borghi più belli d'Italia e a ragion veduta, un paesino tra i più belli che ho visitato fino ad oggi, ricco di storia e cultura, il mare più bello l'ho trovato a Baia verde e a Torre San Giovanni, mentre è d'obbligo, per chi vuol mangiare pesce freschissimo, un pranzo o una cena da Scapricciatiello a Sannicola, non ve ne pentirete.

Da consigliare, se andate ad Ostuni, l' Osteria Braceria Pantagruel, un localino davvero carino i cui proprietari sono accoglienti, simpatici e disponibili ad ogni tipo di esigenza e il cibo è cucinato a regola d'arte, rispettando le tradizioni, ma con un pizzico di rivisitazioni, rendendo i piatti ancora più speciali.


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