Magazine Attualità

#Comunali2016: analisi del voto, dal modello bipolare Csx-Cdx ai tre poli Renzi-Destra-5Stelle

Creato il 06 giugno 2016 da Candidonews @Candidonews
dati comunali Leggevo un po’ di dati sui voti nelle varie città ed al netto delle liste civiche, credo proprio che queste elezioni comunali rappresentino appieno il periodo ‘transitorio’ tra il vecchio scenario politico ‘centrosinistra-centrodestra’ in auge per un ventennio tra il 1993 ed il 2013 ed il nuovo scenario tripolare ‘Pd+centristi-destra/centrodestra-M5s’ in corso di formazione dalle politiche 2013 ad oggi, dopo l’avvento di Renzi, il cambio di linea politica del PD, la perdita di posizione di Berlusconi, la crescita della destra FDI e Lega e la capacità dei 5 Stelle di intercettare il malcontento sia da destra che da sinistra, in base alle singole situazioni locali. Infine il calo netto della Sinistra dove si presenta fuori dalla coalizione di CentroSinistra (a Cagliari ad esempio SEL aumenta rispetto al 2011 ma è anche dovuto a Zedda, Napoli è un modo a parte).  Se andiamo a Milano c’è poca differenza rispetto al 2011. Il PD si mantiene stabile. Forza Italia oltre il 20% non crolla (nel 2011 era PDL, assieme ad FDI quindi), la Lega cresce di qualche punto. In sintesi però Cdx e Csx conservano più o meno i loro bacini elettorali. Stessa cosa a Cagliari, dove vince Zedda, espressione del Csx ‘classico’, dal PD a Rifondazione mentre il Cdx ‘esplode’, si divide in tante liste civiche e ‘provoca’ il balzo dei 5 stelle dal 2 all’8%, comunque sotto la media rispetto ad altre città. Spostiamoci a Torino. Il PD flette (-5%) ma non crolla. Meno liste collegate a Fassino, l’assenza dell’elettorato Idv (5% nel 2011) ora passato ai 5 stelle e la defezione della Sinistra (3,5 di Airaudo) fanno perdere il 15% alla coalizione a sostegno del sindaco, costringendolo al ballottaggio. Il Cdx invece ‘sparisce’, la Lega stabile, PDL dal 18 del 2011 al 4,5 di Forza Italia 2016. In tutto questo i 5 Stelle intercettano il malcontento passando 21.000 a più di 100.000 voti, arrivando al ballottaggio.Bologna. Anche qui non c’è una rivoluzione. Il Centrosinistra si spacca. Merola perde il sostegno della Sinistra (- 10% nel 2011) ed accusa la scomparsa di Idv (-3,5% ora ai 5 stelle), il Pd ha una lieve flessione (-3) e quindi ecco scendere dal 54 al 40%. Il Centrodestra, cambiando forma, non sparisce e resta sopra il 20%, con la Lega stabile. I 5 stelle crescono in misura tale alla flessione di cdx e la scomparsa della Idv, passando dal 9 al 16,5%Roma. Il PD, visti gli scandali, crolla passando dal 26 al 17. Il Centrosinistra ‘renziano’ perde la Sinistra (-7%) ed ecco che dal 42 si ferma al 25%. Il Centrodestra flette di 5% (sommando i partiti pro Meloni e Forza Italia e Lista Storace). Pescando dal ex PD-Centrosinistra ed ex PDL-Centrodestra, i 5 Stelle triplicano la % (dal 12 al 36%) ed i voti.Napoli è un universo a sè stante. De Magistris prende il consenso populista tipico dei grillini (che infatti qui non sfondano). Il Pd, già in crisi nel 2011, cala ancora dall’16 all’11%. Il Centrodestra dimezza quasi la %.  I 5 stelle ‘raccattano’ qui e li portandosi dall’1,5 al 10.Il quadro si ripete anche nelle città più piccole:
  • Novara. Cdx spaccato ma più o meno stabile, così come il csx.
  • Savona. Il Csx passa dal 60 al 33. Flette un po’ il PD ma la coalizione ‘renziana’ raccoglie ben poco. La ‘Sinistra’ perde più del 15%, in gran parte arrivata ai 5 stelle che passano dall’8 al 23%
  • Ravenna. Flessione del PD (-6), per il resto tutti abbastanza stabili. Nel Cdx ovviamente c’è il cambio di posizione da Pdl-Lega a Lega-Fi.
  • Grosseto. Crollo del PD e del Csx a cui corrisponde un balzo dei 5 stelle. Ci guadagna il Cdx che cresce leggermente ed arriva al ballottaggio.
  • Benevento. Il Csx cala di 5-6 punti ma è il fronte moderato a crollare. Nel 2011 il Centrodestra era diviso ma assieme avevano circa il 46-47% dei voti. Nel 2016 crollano a poco più del 30%. Ne beneficiano i 5 stelle, da zero al 13%
  • Caserta. Un terremoto. Il Cdx (nelle sue varie anime) passa dal 65-70 al 25%. Forte la Sinistra a più del 10. Il Centrosinistra dal 25 al 53% ma il candidato sindaco va al ballottaggio per via del voto disgiunto. In molti hanno votato il candidato della Sinistra (Apperti) e le liste del CentroSinistra (non votando il candidato Marino).
  • Crotone. Flette leggermente il Csx (4-5 punti). Cala anche il Cdx (nel 2011 diviso ma sopra il 50, oggi attorno al 35-40). Allo stesso tempo i 5 stelle ottengono un buon successo (lista al 10, candidato al 17)

Potrebbero interessarti anche :

Ritornare alla prima pagina di Logo Paperblog

Possono interessarti anche questi articoli :