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Con “Il sole di notte” si apre la Rassegna di Teatro contemporaneo e d’innovazione del Teatro 99Posti

Creato il 10 ottobre 2014 da Russoniello

Inbilicoteatro

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Sabato 11 e domenica 12 ottobre il Teatro 99Posti di Torelli di Mercogliano alza il sipario sulla Rassegna di Teatro contemporaneo e d’innovazione 2014/2015. In cartellone otto spettacoli, tra cui due prime nazionali, e una prima nazionale fuori abbonamento per una stagione che è stata già apprezzata dagli “aficionados” del 99Posti che, infatti, hanno rinnovato in massa l’abbonamento, premiando così la proposta artistica del “piccolo” di Mercogliano, ormai tornato a essere uno dei riferimenti del teatro d’avanguardia campano e meridionale.

“Il sole di notte”, scritto e diretto da Ramona Tripòdi e prodotto da Inbilicoteatro in co-produzione con Il pozzo e il pendolo, è liberamente ispirato a “La fine del Titanic” di Hans Magnus Enzensberger. In scena con la Tripòdi ci saranno: Raffaele Ausiello, Giulio Barbato, Rosalba Di Girolamo e Luciano Roffi.

“Sono quattro i personaggi – spiega la Tripòdi nelle note di regia – che animano la scena: un capitano che ha sfidato il mare ed ha perso se stesso; una suora che non abita più dentro la propria vita; un emigrante che c’è l’ha fatta, Luigi Gatti, proprietario del lussuoso ristorante di prima classe a bordo del transatlantico, che non ama la sua donna e da cui, tuttavia, non riesce a separarsi. Una donna che l’uomo ha preferito, mentre la nave affondava, chiudere a chiave nella lussuosa cabina di prima classe. Senza neanche darle la possibilità di salvarsi. E, poi, c’è Arturo, che porta il nome della prima stella del mattino. Sono, in realtà, quattro esistenze non risolte, sommerse. Hanno tutti la stessa madre, e sono tutti figli di quest’epoca. Il Titanic è solo l’antefatto, la prima parte della fine del mondo, causata dalla follia che accompagna l’uomo nella corsa verso il “progresso” e che la attraversa funesta. Nessuno è escluso dal destino della “disuguaglianza”, e non riuscire a immaginare effetti enormi non sono coloro che li provocano. Se il peggio accade, dunque, s’inceppano sia i perseguitati sia i persecutori”.

La Rassegna prosegue l’8 e 9 novembre con la compagnia capitolina Officina Dinamo in “Finale di partita” di Samuel Beckett, regia di Roberto Negri; il 29 e 30 novembre la Compagnia dell’Eclissi di Salerno presenta “Il nodo della perpendicolare”, regia di Marcello Andria; il 17 e 18 gennaio un classico shakespeariano con la “Factory Company” e il “Sogno di una notte di mezza estate”, regia di T. De Nitto. Tocca al Co.C.I.S., la compagnia del Teatro 99Posti, doppiare la boa della Rassegna 2014/15 con “Le mani e la città” di Franco Festa, messa in scena e regia di Federico Frasca, il 7 e 8 febbraio; grande appuntamento fuori abbonamento con Teatro Elicantropo il 28 febbraio e 1 marzo con la prima nazionale di “Scannasurece” di Enzo Moscato, regia di Carlo Cerciello e con la straordinaria Imma Villa. La compagnia partenopea Vodisca mette in scena “Lenuccia”, regia di A. Mallardo il 28 e 29 marzo; chiude la stagione il Co.C.I.S con “Giochi di Famiglia” di B. Sbrljanovic, regia di Gianni Di Nardo.

Successo anche per i Laboratori Teatrali del Teatro 99Posti: il Laboratorio Teatrale per adolescenti (resp. Maurizio Picariello) e il Corso di Danza Contemporanea (resp. Antonella De Angelis) il Laboratorio Teatrale per bambini (resp. Elena Spiniello) e il Laboratorio di Comunicazione per gli adulti. Quest’anno alla fine dei corsi gli allievi migliori saranno selezionati per la creazione della Compagnia Lab99, che allestirà uno spettacolo da portare in giro durante l’estate. Per informazioni e dettagli su tutti i laboratori: 328.4143794.


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