Continua la crociata Belga. Aggiornata la black list degli operatori del poker online

Da Poli @PoliPoker_

Continua la crociata dell’Autorità belga in materia di gioco d’azzardo online nei confronti di siti privi della licenza per operare nel territorio nazionale e l’attività di criminalizzazione dei cittadini sorpresi a giocare nei portali della black list.

La Commissione belga ha aggiornato la lista nera includendo ora siti di gioco molto popolari e con una tradizione importante nel mercato europeo, tra i quali Betfair William Hill, Betsson, Expekt, Betclick e Stan James, rei di aver continuato ad offrire online gambling ai residenti belga nonostante non godessero della licenza nazionale.

Finora solo 3 società hanno avuto la benedizione della Commissione. PokerStars, Partouche.be e GPWin.be sono le uniche società che hanno chiuso una joint venture con case da gioco terrestri locali e ottenuto la licenza per operare. PokerStars collabora con il Casinò de Namur mentre entrambi Partouch.be e GPWin.be fanno parte di Holdings che hanno casinò terrestri nel loro portfolio di investimenti.

La Commissione belga sembra assolutamente intenzionata a criminalizzare i cittadini sorpresi a giocare su siti sprovvisti di licenza e sanzionare loro con multe fino a 25.000 euro. Per rendere la caccia efficiente ha imposto ai quattro maggiori fornitori di servizi internet nazionali di bloccare il traffico in entrata verso i siti della black list e notificare loro gli IPs per l’identificazione.

La black list conta ora 30 membri ed include società di lunga tradizione nel gambling online come TitanPoker, 888Poker, EverestPoker e PokerChili.

PartyPoker e il network iPoker hanno invece deciso di non entrare affatto nel mercato belga e di attendere che la Corte di Giustizia Europea si pronunci circa la posizione legislativa del paese.

Nonostante la legislazione belga possa sembrare molto dura e restrittiva, bisogna ricordare che la Commissione ha scelto di permettere ai giocatori di pokerstars.be di sedersi a tavoli di pokerstars.com piuttosto che .fr o .it.

A differenza di altri mercati regolamentati, come Francia e Italia, dove i players possono giocare solo con giocatori rispettivamente francesi e italiani, il Belgio ha puntato su una liquidità internazionale, proponendo un deciso cambio di rotta del futuro del gambling online europeo.

I sostenitori della liquidità internazionale speravano nell’ulteriore supporto alla causa da parte della Spagna, ma le ultime modifiche al testo normativo sembra che la Commissione iberica non abbia mostrato il coraggio per il cambiamento e perso un’opportunità verso il concetto di liquidità internazionale.