Roberto Secci, che in un primo momento era stato condannato a non risiedere a San Vito, aveva visto in questi ultimi giorni, cambiata la sua pena, meno restrittivi. L’uomo poteva rientrare in paese, ma non avvicinarsi all’abitazione della ex moglie e delle sue figlie. Il Secci però, ieri notte, ha forzato la porta di ingresso ed è entrato in casa. Sarebbe stata la donna a lanciare l’allarme con una telefonata ai carabinieri che intervenuti subito, hanno bloccato e tratto in arresto l’uomo. Ora il Secci è rinchiuso in una cella della caserma di San Vito. Domani subirà il processo in Tribunale a Cagliari .