Convegno “Il coinvolgimento attivo dei supporters nella proprietà e nei processi decisionali delle società sportive”, Verona 18 Ottobre

Creato il 19 ottobre 2013 da Stefano Pagnozzi @StefPag82

Venerdì 18 ottobre 2013 l’associazione di tifosi Verona col Cuore ha ospitato presso la Sala Convegni della Banca Popolare in via S. Cosimo, 10 a Verona il dibattito “Il coinvolgimento attivo dei supporters nella proprietà e nei processi decisionali delle società sportive” un’occasione di confronto con alcuni esponenti delle leghe professionistiche italiane e delle rappresentanze di associazioni ad azionariato popolare e Supporters Trust.
Tema del confronto il ruolo e l’apporto positivo che i tifosi organizzati in associazioni democratiche e trasparenti(Supporters Trust/azionariato popolare) possono apportare all’intero sistema calcio sulla scia dell’ evidente positività che tali iniziative di coinvolgimento attivo, anche attraverso l’acquisto di quote societarie,  hanno determinato in Europa in particolare Regno Unito e Germania.
Nonostante le problematiche legate ai disagi dello sciopero dei trasporti che ha costretto alla defezione alcuni degli ospiti di cui inizialmente era prevista la presenza l’incontro è stata una nuova occasione di confronto tra le associazioni presenti, Supporters in Campo(SinC), il collettivo degli azionariati popolari e supporters trust italiani e le istituzioni del calcio presenti nelle persone di Federico Smanio, responsabile dell’area marketing della Lega Serie B e Damiano Tommasi Presidente dell’ Associazione italiana calciatori(AIC).

A svolgere gli onori di casa il Presidente di Verona col Cuore Giampaolo Marcolini, per Supporters in Campo Diego Riva, membro del consiglio di coordinamento di SinC, ha moderato e introdotto il dibattito Pippo Russo docente universitario e consulente di SinC.
Ha preceduto il dibatto una doverosa commemorazione della recente scomparsa dell’ex presidente dell’ Hellas Verona Martinelli ricordato come delle emozionate parole dei presenti e con un video realizzato per la triste occasione.
All’introduzione di Pippo Russo sul tema del dibattito sul ruolo del coinvolgimento attivo dei tifosi ha seguito una breve presentazione da parte di Diego Riva, attraverso delle slide, sui principali aspetti dell’attività, dei risultati raggiunti dalle associazioni attive in Italia e sul processo di nascita e sviluppo intrapreso dal collettivo SinC dalla scorsa estate, evidenziando i traguardi storici raggiunti da due dei gruppi che compongono SinC, l' Associazione Noi Samb e l' A.P.S. Fondazione Taras 706 a.C. che da quest’anno hanno ottenuto la gestione del settore giovanile delle rispettive squadre.
Interessanti i dati riportati dal responsabile dell’area marketing della Serie B Federico Smanio estratti dal sondaggio che la seconda serie italiana ha svolto la scorsa stagione, nell'ambito del progetto B Futura(ricerca/sondaggio denominata "La Nostra Gente"), per meglio comprendere le idee, dinamiche e impressioni dei tifosi rispetto alla gestione complessiva del calcio italiano e all’interesse che nei supporters stiano suscitando le associazioni di tifosi recentemente costituite. Smanio da diverso tempo segue l’attività di questi gruppi, e di Supporters Direct Europe che ha fornito il suo supporto per la costituzione di SinC, e ha spesso espresso il suo parere positivo su queste iniziative pur evidenziando le attuali difficoltà di sviluppo nel nostro sistema calcio e la necessità di radicarsi e crescere maggiormente.
''il coinvolgimento dei tifosi porta dei benefici : miglioramento della governance, sostenibilità finanziaria, valenza sociale con l'impegno dei tifosi, effetti sui trasferimenti dei calciatori..'' Federico Smanio.
Posizione simile al responsabile dell’area marketing quella del graditissimo ospite del pubblico veronese Damiano Tommasi, Presidente dell’Associazione italiana calciatori, per la prima volta presente ad una iniziativa realizzata su questo tema che ha sottolineato l’importanza dei tifosi per l’intero settore e il suo interesse verso l’azionariato popolare(su cui tempo fa aveva espresso posizione decisamente favorevole in un’intervista in cui gli si chiedeva un’opinione sul modello tedesco di governance). Pur apprezzando i risultati raggiunti fin ora riconosce però la difficoltà che possono incontrare nel futuro le associazioni di tifosi nelle loro attività riconoscendo nel contesto italiano, rivolto per lo più verso la commercializzazione, un duro ostacolo al loro sviluppo ma auspicando il loro successo per restituire etica(e probabilmente non si poteva trovare una persona più degna per parlare di ciò) al calcio:
"i giocatori cambiano, le istituzioni cambiano, le società cambiano, le maglie cambiano e a volte rischiano di cambiare pure i colori... I tifosi restano" "manca un passaggio in Italia... Le società sono a scopo di lucro...mentre dovrebbero essere rivolte al pubblico, e rappresentare un valore aggiunto per un territorio e per una comunità" Damiano Tommasi.

A concludere il dibattito lo scambio di battute tra il Presidente di Verona col Cuore Marcolini che ha rinnovato la disponibilità dell'associazione ad essere una risorsa per l'Hellas e il direttore generale Giovanni Gardini che ha però mantenuto una posizione neutra.
 " i tifosi sono patrimonio della Società... Ritengo però che l'Italia non sia pronta per coinvolgere nei processi decisionali... Ma ritengo che i tifosi e società devono comunque confrontarsi ed essere partner..." ha riferito il dirigente gialloblu.
Segni di apertura quindi anche nelle realtà delle prime due leghe professionistiche italiane con la consapevolezza che nonostante il contesto strutturale avverso è possibile cominciare ad instaurare un dialogo positivo e costruttivo con la finalità di crescere e sviluppare i propri progetti condivisi.

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