Olympe de Gouges e
Phastidio hanno visioni politiche ed economiche diametralmente opposte, lo so. A me piacciono tutte e due, però. Adoro gli inconciliabili.Ciò nonostante, oggi, in due loro notevoli passi, essi convergono su un punto.
«L’annuncio è limitato alla anticipazione della riforma fiscale, che non vuol dire riduzione d’imposte ma riforma (i.e. taglio) della spesa assistenziale, checché quei due cerchino di darvi a bere. L’impressione è che la Banca centrale europea abbia di fatto suggerito al governo italiano di dire qualcosa a piacere, come si fa con gli studenti che all’interrogazione balbettano, e i Nostri abbiano tirato fuori dai cassetti questa collezione di appunti sgualciti ed inservibili». (Phastidio).
Con lui o senza di lui [Berlusconi ndb] ormai sarà solo macelleria. Perché chi comanda, com’è ben evidente in questi giorni anche agli orbi, non è la politica, tantomeno quella nostrana. La politica è chiamata a fare il lavoro sporco in cambio di favori, patronage, gite in barca e in banca. (Olympe).