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COOPERATIVA DI VITTORIO, "È LA STORIA DI FIDENZA" dice Massari, che aggiunge "I GUAI SONO COMINCIATI NEL 2008", RINFRESCHIAMOCI LA MEMORIA

Creato il 29 novembre 2014 da Bernardrieux @pierrebarilli1
N.B. post pubblicato ottobre 2013 - le informazioni sul Gruppo Di Vittorio qui riportate sono quelle del sito internet del Gruppo.
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COOPERATIVA VITTORIO, STORIA FIDENZAIl Gruppo Di Vittorio riunisce cooperative, altre aziende e associazioni che operano in settori molteplici ed eterogenei. Attività ed iniziative diverse tra loro, con l’obiettivo comune di dare soluzioni innovative per le persone ed il territorio, nel nome della solidarietà, del rispetto per l’ambiente e dello sviluppo sostenibile.
Alla Cooperativa “madre” G. Di Vittorio, fondata nel 1970, che realizza case per l’assegnazione ai soci sia in uso permanete sia in proprietà, si sono negli anni affiancate altre realtà; la principale è la Polis S.p.A., azienda nata nel 1992 e totalmente controllata dalla Di Vittorio. E’ attraverso la Polis che la cooperativa partecipa ad ambiziosi progetti sul territorio, primo fra tutti il Villaggio del Gusto.La Cooperativa G. Di VittorioCOOPERATIVA VITTORIO, STORIA FIDENZALa Cooperativa intende proseguire il suo impegno nel settore della casa in uso o in affitto per dare una risposta sicura e vantaggiosa alle famiglie, prestando sempre maggiore attenzione alla qualità e vivibilità del contesto urbano.Scopri di più sulla Coop. G. Di VittorioPolis S.p.A.COOPERATIVA VITTORIO, STORIA FIDENZAPolis promuove la nascita e realizza strutture e infrastrutture non solo residenziali ma anche commerciali, terziarie e polivalenti, al fine di dotare il nostro territorio e la nostra economia di nuovi spazi e nuovi servizi.Scopri di più su Polis S.p.A.


Polis S.p.A. è uno strumento operativo e strategico che permette anche alla cooperativa Di Vittorio di muoversi nel mercato immobiliare e di operare anche in altri settori, grazie ad importanti partecipazioni in altre società. Le principali società partecipate da Polis spa:Agrinascente S.p.A. 

COOPERATIVA VITTORIO, STORIA FIDENZA
Agrinascente è la società tramite la quale Polis, che ne detiene le quote di maggioranza (circa 79%, il restante 21% è suddiviso tra cinque imprenditori/società locali),promuove il progetto del Villaggio del Gusto: la costruzione di centro per la promozione, commercio e diffusione di prodotti agroalimentari di qualità, che si propone come centro propulsore per la diffusione di una cultura dell’alimentazione sana, nel segno del rispetto per le tradizioni e dell’ambiente.Per maggiori informazioni: www.villaggiodelgusto.com Sempre ad Agrinascente fa riferimento l’attività del forno “é pane” di Bargone Gambarato (Salsomaggiore Terme), che produce pani e prodotti da forno per la vendita all’ingrosso preparati senza additivi né conservanti. Utilizziamo solo farine che provengono da mulini con certificazione di qualità ISO9000, a garanzia di severi controlli in tutte le fasi di lavorazione.  Terre Emiliane S.r.l. 
COOPERATIVA VITTORIO, STORIA FIDENZA
Terre Emiliane è una società a responsabilità limitata fondata nel 2003 con sede in Fidenza (PR); è una società partecipata da Polis Spa (48% Polis, 48%Confesercenti e due privati), che nasce con la missione di promuovere e favorire il turismo di qualità, consapevole e facilmente accessibile, partendo dall’assunto che il territorio “nostro”, quello della Provincia di Parma, ricco di un inestimabile patrimonio artistico, culturale ed ambientale, deve essere valutato come insostituibile strumento di sviluppo socio-economico.Terre Emiliane, dunque, si occupa di incoming, ma non solo. Nel 2005 apre a Parma in viale Fratti l’agenzia viaggi “Food Valley Travel & Leisure” di Terre Emiliane Srl: turismo outgoing con biglietteria aerea, traghetti, last minute, viaggi di nozze personalizzati sono i principali servizi offerti dall’agenzia.La sfida, anche in questo ambito, è quella di offrire servizi di qualità, incentrati sulla persona e sulle sue richieste; è quella di dare la possibilità di conoscere in modo più approfondito paesi più o meno lontani, per non limitarsi alle mura del “villaggio turistico”, ma per entrare realmente nella cultura e nella quotidianità di luoghi diversi.Per maggiori informazioni: www.foodvalleytravel.com 

Il 7 gennaio scorso scrivevamo: 

"Acque agitate alla Di Vittorio. Si, parliamo della cooperativa Di Vittorio. Presente da oltre 40 anni sul territorio fidentino  (i dati a seguire provengono dal sito internet della Di Vittorio),  2720 soci, 450 alloggi costruiti, un patrimonio immobiliare valutato € 46.504.438,00 (aggiornato al 31.12.2008) la cooperativa viene gestita da un Consiglio di amministrazione eletto dall’assemblea dei soci ed è composto da 17 membri scelti tra soci. Il Presidente è eletto dal consiglio di amministrazione della cooperativa. Gli organi di governo restano in carica per tre anni. Il Consiglio di amministrazione attualmente in carica ( Franco Savi, Presidente; Marco Lamonica, Vice Presidente;Consiglieri: Adriano Grolli, Simone Rota, Alessandra Ugolini, Claudio Mancini, Elena Amadei, Elena Mazzaschi, Luca Laurini, Francesco Tibaldi, Mirco Sala, Rossana Rastelli, Graziano Barbarini, Luca Franzoni, Giorgio Savi, Renato Bonelli ,Yuri Tosini) è stato eletto il 25 maggio 2012.Proprietaria per il 100% di Coop Di Vittorio, nel 1992 nasce Polis spa (Presidente: Savi Franco; Consiglieri: Bonelli Renato, Bosi Guido) strumento operativo che si differenzia per progetti di intervento sul territorio che spaziano dalla partecipazione in Agrinascente, settore agroalimentare, a quello in Terre Emiliane grazie al quale il Gruppo Di Vittorio ha intrapreso la propria attività anche nel settore del turismo, della ristorazione con Atto Primo,  e della promozione del territorio locale, senza dimenticare la partecipazione in Fidentia S.r.l.,  società che ha promosso e costruito le torri nel piazzale della Stazione ferroviaria di Fidenza.Polis Spa ha, inoltre, in gestione alcuni cantieri propri e altri in appalto, principalmente per conto della cooperativa.Dicevamo... acque agitate alla Di Vittorio. Il Nuovo di Parma, articolo del gennaio 2013 di Luigi Piscitelli,  scrive:  <<la cooperativa fidentina Di Vittorio è alle prese con un grave problema di liquidità che ne sta mettendo a repentaglio  la sopravvivenza. Tutta colpa dei tempi non facili per chi opera soprattutto in edilizia e di quel "buco" di 3,5 milioni di euro aperto dalla repentina decisione di un gruppo di soci aderenti al prestito sociale di ritirare i propri investimenti, mossa suicida che ha messo in crisi la società, impossibilitata a rispondere a tutte le pendenze.>>Fuor di metafora, in realtà  è scontro aperto tra l'attuale CdA e chi contesta la gestione Savi, considerato un accentratore da troppo tempo al comando.  E così,  durante l'ultima assemblea dei soci  riunita il 18 dicembre al cinema San  Donnino,  Savi e le decisioni del Cda vengono duramente contestate. "Lotta interna per bande", scrive Piscitelli, tant'è che durante l'intervento critico dell'ex sindacalista della Cgil,  già comunista ed ora esponente del Pd  Ernesto Cocconi, si è sfiorata la rissa.    Insomma, alla contestazione Savi non ha risposto, ma, anche confidando sull'intervento salvifico della Lega delle Cooperative, ha promesso che a gennaio, dunque fra poco, verrà illustrato un piano di rilancio con annunci di vendita di immobili, ricerca nuovi finanziatori e un ritorno alle origini  rispetto ad un passato che aveva visto la cooperativa espandersi in vari settori.Sull'intera vicenda, da notare, a parte gli articoli di Piscitelli per "il Nuovo di Parma",  il silenzio dei media e delle forze politiche a partire dal Pd... "

A seguire il 3 aprile scorso scrivevamo: ... qual è stato il contributo del segretario del Pd per affrontare e, possibilmente, contribuire a risolvere il tema dei temi di Fidenza: la crisi della cooperativa Di Vittorio. Già, ma che gusto c'è a ravanare e mettersi in mezzo tra Franco Savi e Ernesto Cocconi? Meglio inventarsi complotti usando la solita Gazzetta.Che volete, sono ragazzi...  E allora ne parliamo noi, la cooperativa Di Vittorio, strettamente d'area prima PCI e poi Pd, è presente da oltre 40 anni sul territorio fidentino (i dati provengono dal sito internet della Di Vittorio), 2720 soci, 450 alloggi costruiti, un patrimonio immobiliare valutato € 46.504.438,00 (aggiornato al 31.12.2008) la cooperativa viene gestita da un Consiglio di amministrazione eletto dall’assemblea dei soci ed è composto da 17 membri scelti tra soci. Il Presidente è eletto dal consiglio di amministrazione della cooperativa. Gli organi di governo restano in carica per tre anni. Il Consiglio di amministrazione attualmente in carica ( Franco Savi, Presidente; Marco Lamonica, Vice Presidente;Consiglieri: Adriano Grolli, Simone Rota, Alessandra Ugolini, Claudio Mancini, Elena Amadei, Elena Mazzaschi, Luca Laurini, Francesco Tibaldi, Mirco Sala, Rossana Rastelli, Graziano Barbarini, Luca Franzoni, Giorgio Savi, Renato Bonelli ,Yuri Tosini) è stato eletto il 25 maggio 2012.Proprietaria per il 100% di Coop Di Vittorio, nel 1992 nasce Polis spa (Presidente: Savi Franco; Consiglieri: Bonelli Renato, Bosi Guido) strumento operativo che si differenzia per progetti di intervento sul territorio che spaziano dalla partecipazione in Agrinascente, settore agroalimentare, a quello in Terre Emiliane grazie al quale il Gruppo Di Vittorio ha intrapreso la propria attività anche nel settore del turismo, della ristorazione con Atto Primo, e della promozione del territorio locale, senza dimenticare la partecipazione in Fidentia S.r.l., società che ha promosso e costruito le torri nel piazzale della Stazione ferroviaria di Fidenza.Polis Spa ha, inoltre, in gestione alcuni cantieri propri e altri in appalto, principalmente per conto della cooperativa. nostro intervento del  9 settembre 2013, questo:

Le notizie riguardano la "Comunicazione alla base sociale del nuovo presidente Ermanno Ianelli".In premessa diciamo che, a circa due mesi dall'Assemblea dei soci che ha nominato presidente Iannelli e sancito l'ingresso di nuovi soci oltre a quelli in carica, il documento datato 25 agosto 2013, (testo integrale a fondo pagina), fa il punto della situazione dettagliando il lavoro svolto per "superare la crisi".  "Si respira un buon spirito di squadra" afferma il presidente. Per ora si cerca di "vendere tutto ciò che non ha valore di prospettiva"e di prendere come Consiglio di Amministrazione della Di Vittorio il controllo delle società  collegate (Polis, Agrinascente, Ab2, ecc.).  Purtroppo "il complicato intreccio tra le società collegate, in particolare tra Di Vittorio e Polis, rende difficoltoso l’utilizzo delle risorse della Cooperativa per il pagamento degli stipendi dei dipendenti Polis, che non hanno ricevuto le mensilità di giugno e luglio. "Comunque,  è il rapporto con in Tribunale quello che conta e il piano concordatario dovrà essere depositato in Tribunale "entro il 23 settembre prossimo, salvo proroga, al quale seguirà, a decisione del Giudice, l’autorizzazione o meno al completamento della successiva fase che prevede l’accordo con i creditori e, dunque, anche con i soci prestatori."La lettera ai soci si chiude ricordando che si,  "il percorso per uscire dalla situazione di crisi, è difficoltoso ed il risultato assolutamente incerto"  ma un modo per uscirne ci  deve pur essere e a questo stanno lavorando. Per quanto riguarda lo stato dell'arte e ne prendiamo nota. Rimangono, tra la vecchia gestione e il nuovo gruppo che sta lavorando al piano concordatario, insuperati rumori di fondo.Ma ecco la lettera:http://feeds.feedburner.com/BlogFidentino-CronacheMarziane

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