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Copa Libertadores, 4a giornata: poker di Cerro Porteño, Boca e Cruzeiro nella notte delle goleade

Creato il 11 aprile 2019 da Agentianonimi

Otto gare per non far scendere l’adrenalina dopo le emozioni della serata della Champions League e la grandissima partita dell’Ajax contro la Juventus, otto gare che vanno già a dare qualche verdetto in vista del passaggio agli ottavi della Copa Libertadores 2019: all’Internacional già qualificato si aggiungono anche Cruzeiro, Cerro Porteño, San Lorenzo e Libertad (grande Libertadores per le paraguaiane: dodici match senza sconfitta e otto vittorie consecutive), e presto toccherà anche al Nacional, che può blindare la qualificazione battendo uno spento Atletico Mineiro, travolto stanotte dal Ciclon de Barrio Obrero. Cerro Porteño-Atletico Mineiro era uno dei match più attesi, in una notte che prevedeva anche Cruzeiro-Huracan, Nacional-Zamora, Sporting Cristal-Universidad de Concepcion, Boca Juniors-Jorge Wilstermann, Palmeiras-Junior, Universidad Catolica-Libertad e Gremio-Rosario Central. Stanotte si chiuderà la quarta giornata della fase a gironi, con in campo River e Flamengo, ma intanto ecco il resoconto delle otto gare disputate la notte scorsa.

CRUZEIRO-HURACAN 4-0: TONFO PER IL GLOBO, SPLENDONO FRED E DODÓ– Il Cruzeiro continua a non subire gol, e travolge un Huracan che si trova in serie difficoltà, e non solo tecniche: da un lato c’è il ”trapianto” mal riuscito di Antonio Mohamed, che dal momento del suo arrivo per sostituire un idolo come Gustavo Alfaro ha vinto solo due gare su 15 (2V-4P-9S, 10 gol fatti e 23 subiti) perdendone nove e ottenendo una media punti di 0.67, dall’altro una società che è stata appena penalizzata di sei punti (mettendo a rischio la qualificazione alla Copa Sudamericana 2020) e punita con una sessione senza mercato per aver pagato i giocatori con degli assegni, tra l’altro retrodatati, e non col bonifico stabilito dal regolamento. False dichiarazioni, problemi tecnici e problemi economici per il Globo, che nonostante tutto parte forte contro il Cruzeiro: Gamba sfiora il gol con un tiro a giro, Fabio è superlativo con due parate in pochissimi istanti su Damonte. La folata del Globo dura poco, visto che al 19′ passano i padroni di casa: testa di Fred e 1-0 Cruzeiro, subito bissato dall’ex attaccante della Seleçao con un tap-in vincente al 23′. Nove minuti, e Fred fa tripletta con un altro colpo di testa, facendo crollare l’Huracan: gli argentini inseguono la rete della bandiera, sbattendo su Fabio, e all’83’ arriva anche il poker del Cruzeiro col golazo dalla distanza di Dodó. Proprio lui, l’ex terzino di Inter e Roma. Cruzeiro a quota 12 e già agli ottavi: stasera potrebbe anche avere già la certezza del primo posto, ottenuto con quattro match a rete inviolata per Fabio.

Existe gol, e existem pinturas que causaria inveja em Da Vinci. Senhoras é senhores, Dodô! @dodopires#CRUxHUR #cruzeiro #libertadores pic.twitter.com/B0V5TziCPB

— Trava Alta (@travaaltareal) 11 aprile 2019

NACIONAL-ZAMORA 1-0: BERGESSIO-GOL, IL BOLSO VEDE GLI OTTAVI– Il calcio paraguaiano (vedi sotto) sta incantando nella Copa Libertadores 2019, ma è in crescita anche quello uruguagio grazie a Nacional e Peñarol: bravi i manya a risorgere dopo il ko all’esordio contro la LDU Quito e ”vedere” gli ottavi, altrettanto bravo il Bolso nel suo girone. Il Nacional, sconfitto solo dal Cerro Porteño, vince nuovamente con lo Zamora e nello stesso modo dell’andata: gara tignosa, qualche occasione e poi il gol di Bergessio, che insacca su assist di Vina. 1-0 Nacional, e gli uruguagi volano a 9 punti: per blindare gli ottavi, basterà un punto contro l’Atletico Mineiro tra due settimane.

SPORTING CRISTAL-UNIVERSIDAD DE CONCEPCION 2-0: CADE LA U DE CONCE– La Universidad de Concepcion, che guidava il suo girone a pari merito con l’Olimpia, cade proprio dove era iniziata la sua favola, con quel 5-4 ottenuto dopo una partita assurda ed emozionante contro i peruviani dello Sporting Cristal. Il Cristal, che aveva ottenuto un solo punto in tre match, si rimette in carreggiata con una grande vittoria, sfruttando ogni occasione: il vantaggio arriva al 31′, col contropiede vincente di Cristian Palacios (ex Peñarol), il raddoppio porta la firma del difensore Merlo, che insacca di testa su azione da corner al 34′. La U de Conce si sposta tutta all’attacco, ma viene ”fermata” dal rosso a Mencia, che lascia i suoi in dieci al 44′: le occasioni migliori le ha Droguett, che impegna due volte il portiere avversario, mentre Patricio Rubio (che fece poker all’andata) spreca il possibile 2-1 nel finale. Vittoria per i peruviani e tutto riaperto: U de Conce a quota 5, con lo Sporting Cristal a 4 e il Godoy Cruz a 3. Tutte possono passare o arrivare ultime, nel girone guidato dall’Olimpia (8).

CERRO PORTEÑO-ATLETICO MINEIRO 4-1: IL CICLON DE BARRIO OBRERO ABBATTE IL GALO, VICTOR COLPEVOLE– Raramente abbiamo visto una formazione brasiliana disputare una fase a gironi così anonima, a maggior ragione dopo essere partita coi galloni di favorita per il passaggio del turno: la Chapecoense della ricostruzione uscì comportandosi molto bene, e in generale le squadre verdeoro fanno sempre bella figura. Non la sta facendo l’Atletico Mineiro, che incassa la terza sconfitta in quattro match, venendo letteralmente ”capovolto” da uno straordinario Cerro Porteño, che è una delle tre squadre a punteggio pieno (con Cruzeiro e Libertad) e vola agli ottavi. Davvero irriconoscibile il Galo, che viene ”tradito” dal suo portiere Victor, colpevole in almeno due gol. Le marcature vengono aperte dal tap-in vincente di Ricardo Oliveira, che manda avanti i brasiliani, ma è solo un’illusione di competitività per gli ospiti, che crollano nei minuti seguenti e subiscono la rimonta, propiziata al 31′ dalla punizione di Acosta, che calcia rasoterra e manda in tilt l’estremo difensore avversario. Victor, invece di buttarsi verso l’angolo, si ”sdraia” per terra e assiste inerme alla rete. 1-0 Cerro, e i paraguaiani dilagano: Federico Carrizo trova il raddoppio (34′) con un tiro da fuori area (lento Victor), Victor Caceres regala ai suoi il 3-1 al 36′ ”bucando” nuovamente il portiere avversario. Atletico Mineiro che passa dallo 0-1 al 3-1 in cinque minuti, ma il peggio deve ancora venire per Victor, che effettua un’uscita sconsiderata sull’accorrente Larrivey (44′), andando a sbattere sul suo difensore e venendo uccellato dall’ex Cagliari. Poker per il Cerro Porteño e grande figuraccia per il Galo, che ora dovrà giocarsi il tutto per tutto contro il Nacional: senza vittoria, la qualificazione svanirà per i brasiliani, mentre un successo darebbe una flebile speranza, anche se gli uruguagi dovrebbero perdere entrambi i match restanti.

BOCA JUNIORS-JORGE WILSTERMANN 4-0: GLI XENEIZES SI RIALZANO– Il Boca Juniors, che all’andata aveva faticato col Wilstermann a Cochabamba, era chiamato a reagire dopo la sconfitta contro l’Athletico Paranaense e un 3-0 che aveva messo in dubbio il nuovo corso di Gustavo Alfaro, e ci riesce alla perfezione, dominando contro un avversario tecnicamente inferiore. Alfaro conferma il 4-4-2 con Tevez al fianco di Benedetto, facendo infuriare uno Zarate che potrebbe chiedere la cessione a luglio, e schiera Reynoso e Villa sulle ali: è il Bebelo ad aprire le marcature al 36′, inserendosi e colpendo di testa sul cross di Buffarini, mentre il raddoppio arriva al 63′ col rigore di Darío Benedetto. Il Boca Jrs dilaga, e trova il 3-0 all’85’ con la magia di Zarate, che fulmina il portiere avversario Gimenez con un beffardo pallonetto dal limite dell’area, mostrandosi nuovamente più utile e incisivo di un Tevez a fine corsa: l’autorete di Alex Silva al 92′ sancisce il poker che rimette al sicuro il Boca Juniors. Non perdendo contro il Tolima tra due settimane, gli xeneizes saranno ufficialmente agli ottavi.

Aca se nota claramente como zarate hace el gol desnudó!💙💛💙 pic.twitter.com/3ldfRd8uJy

— Matías 💙💛💙 (@Mb7Matias) 11 aprile 2019

PALMEIRAS-JUNIOR 3-0: COLOMBIANI IN DISARMO, PASSEGGIA IL VERDÃO– Davvero inspiegabile la Libertadores del Junior, che dopo la finale di Copa Sudamericana persa contro l’Athletico-PR e le buone cose fatte vedere nel suo campionato (secondo nell’Apertura, -4 dal Millonarios), si è letteralmente squagliato in questa fase a gironi del massimo trofeo continentale, ed è quasi fuori da tutto, anche dal ”ripescaggio” in Sudamericana: quattro sconfitte su quattro per i colombiani, zero gol segnati e sette subiti per la squadra di Luis Fernando Suarez, che anche contro il Palmeiras dura una decina di minuti o poco più. Il Junior prova un paio di azioni offensive, ispirate da Sambueza, poi crolla: Deyverson (20′) trova il vantaggio in tap-in dopo la parata di Viera sul tiro di Dudu, e lo stesso Dudu raddoppia al 55′ con un gran tiro dalla distanza. Viera salva i suoi in un paio di occasioni, ma all’89’ ecco la rete del 3-0 e la pietra tombale per i colombiani: tacco volante di Dudu per Hyoran, che insacca quasi a porta vuota dopo una splendida azione ad alta velocità. Palmeiras che vince 3-0 e vede gli ottavi, Junior semplicemente disastroso.

Bela tabela e gol do Hyoran. pic.twitter.com/ejgjsiK3nZ

— SEPalmeirense ⓟ (@SEPalmeirense) 11 aprile 2019

UNIVERSIDAD CATOLICA-LIBERTAD 2-3: IL GUMARELO RESTA A PUNTEGGIO PIENO– La Libertad si conferma una delle realtà più interessanti e vincenti della Copa Libertadores, portando avanti la sua serie di vittorie (quattro su quattro), conquistando gli ottavi con due turni d’anticipo e migliorando la serie positiva delle paraguaiane: dodici gare senza sconfitta nella fase a gironi per i tre club del Paraguay, che non hanno mai perso nella Copa Libertadores 2019, e otto successi consecutivi per Libertad, Cerro Porteño e Olimpia. La vittoria della Libertad, che schiera un 4-2-3-1 con Bareiro, Recalde e Rivero alle spalle di Oscar Cardozo (panchina per Adrian Martinez), arriva in rimonta: in vantaggio va infatti la Universidad Catolica, grazie alla rete di Edson Puch al 7′. I ragazzi di Chamot però si riorganizzano e passano: testa di Bareiro, palo e Recalde trova la rete del pareggio al 43′, mentre Oscar Cardozo realizza il 2-1 nel recupero del primo tempo con una beffarda conclusione di cabeza. Libertad in controllo dopo aver rimontato in tre minuti, e nella ripresa arriva anche il tris in ripartenza: Tacuara Cardozo ispira per Angel Cardozo, che insacca il 3-1 a porta vuota. Per i Cruzados, la soddisfazione di segnare il 3-2 a tempo scaduto: nuovo gol per Saez, e secondo posto con un +2 sul Gremio.

GREMIO-ROSARIO CENTRAL 3-1: SI RIALZANO I BRASILIANI- Il Gremio sin qui era stato irriconoscibile, ottenendo un solo punto nella fase a gironi della Copa Libertadores 2019, ma si rialza dopo il ko contro l’Universidad Catolica, battendo un Rosario Central in emergenza e costretto a fare a meno di molti uomini: squadra tutta da reinventare per Diego Cocca, che deve schierare in attacco l’esperto German Herrera (terza punta) e ha sulla trequarti Jarlan Barrera, sin qui impiegato a singhiozzo dopo la querelle col Tigres per la doppia firma del colombiano ex Junior. Le canallas faticano a produrre gioco, e di fatto sono alla mercè del Gremio, che ha un Everton scatenato in avvio di match: il brasiliano, vista l’assenza di Luan, è il fulcro del gioco del Gremio, schierato con un 4-2-3-1 che vede Diego Tardelli insolita ala destra, il giovane Jean Pyerre sulla trequarti ed Everton a sinistra nel terzetto alle spalle di André, titolare per l’assenza di Luan. È proprio Everton a saggiare le doti dell’ottimo portiere Jeremias Ledesma, che risponde ”presente” e nega tre volte il gol al rivale: il Gremio però è più forte e passa al 31′ grazie alla rete di Jean Pyerre, dilagando nella ripresa. Il terzino Leo Gomes è il grande protagonista del secondo tempo, segnando al 55′ e all’83’, e mandando i suoi sul 3-0: inutile la rete di Aguirre (88′) allo scadere. Gremio che sale a -2 dal secondo posto, e tra quindici giorni dovrà battere la Libertad per inseguire la qualificazione agli ottavi.

(di Marco Corradi, @corradone91)

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