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Correa entra, serve assist e segna. E se meritasse una maglia da titolare?

Creato il 21 ottobre 2018 da Agentianonimi
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La Lazio batte il Parma 2-0 e si issa al terzo posto, mantenendo il passo del Napoli e in attesa dell’Inter, che stasera potrebbe piazzare il controsorpasso nel derby con il Milan. Ma il successo di oggi ha, tra le altre, la firma di Joaquin Correa.

Entrato al posto di Luis Alberto, titolare fisso per Inzaghi, prima si mangia una rete, poiserve a Immobile un pallone delizioso, parato da Sepe. E infine segna all’ultimo respiro, mettendo definitivamente in cassaforte i tre punti.

Simone Inzaghi, fin qui, ha dimostrato di non puntare più di tanto sull’argentino. La prova è il fatto che non lo abbia scelto tra i titolari nonostante Correa sia squalificato per la sfida di Europa League contro il Marsiglia per il rosso rimediato con l’Apollon Limassol. E l’Uefa non ha voluto usare il pugno di ferro: le regole europee infatti imporrebbero tre giornate in caso di recidiva, e ai tempi del Siviglia era rimasto fuori proprio tre turni per un’entrataccia su Javi Martinez del Bayern Monaco.

Ma Correa non ne ha fatto un dramma, è entrato e ha dato il massimo. Inzaghi è sembrato impressionato a fine partita e ora potrebbe concedere più turnover nelle prossime partite, anche perché l’unica volta che ha concesso a Correa una chance dal primo minuto, contro l’Udinese, è stato ripagato con il gol decisivo. E giocava fuori ruolo, prima punta anzichè ala sinistra. Lunedì 29 all’Olimpico sbarca l’Inter, diretta rivale per un posto in Champions. Chissà che non sia quella l’occasione del decollo.

Correa, 24 anni, è cresciuto con gli argentini dell’Estudiantes fino al 2015, quando la Sampdoria lo porta in Italia per 8,4 milioni. Il periodo blucerchiato dura un anno e mezzo, poi viene acquistato dal Siviglia per 18,2 milioni. La Lazio ad agosto lo ha pagato a 15 milioni a titolo definitivo: per ora conta 8 presenze (solo una da titolare) e due reti. Jorge Sampaoli lo aveva convocato in Nazionale a giugno 2017, e una delle sei reti in amichevole contro Singapore (su cross di Paulo Dybala) è firmata proprio da Correa, l’unica in Albiceleste. Gioca anche un minuto nelle qualificazioni mondiali contro l’Uruguay (0-0), ma non viene convocato per il Mondiale.

Stefano Francescato

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