Una formazione, con lezioni teoriche e pratiche, che permette- per quanto apparentemente bizzarra- molti sbocchi professionali nel settore equestre. “Questo corso nasce dall’esigenza di formare anche in Italia la figura dell’operatore di scuderia, molto diffusa all’estero soprattutto fra le donne, offrendo competenze tecniche e professionali che permettano al ‘groom’ di adempiere a tutte le mansioni di gestione del cavallo e della scuderia nel suo complesso”, ha spiegato Paola Lerma, vicepresidente della Scuderia San Giacomo e direttore del corso. Un corso “che aprira’ la strada alla creazione di un albo professionale, nonche’ di un database consultabile dai centri ippici interessati ad assumere questi professionisti qualificati”.
Il diploma, conseguito dopo un esame finale, sara’ riconosciuto dal Coni e permettera’ quindi di usufruire di vantaggi fiscali previsti per l’attivita’ sportiva dilettantistica. Al termine del corso, inoltre, i partecipanti potranno concordare con l’ente organizzatore brevi periodi di tirocinio, a stretto contatto con cavalieri e amazzoni internazionali.