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Cosa differenzia uno stand alla fiera del libro?

Creato il 12 agosto 2019 da Leggere A Colori @leggereacolori

Il grande vantaggio delle fiere è la considerevole presenza di pubblico interessato di ogni genere. Una sfida è rappresentata dalla capacità di attirare l’attenzione rispetto a una concorrenza illimitata. Il commercio di libri e il mercato dell’editoria si differenziano da altri settori perché il valore primario della carta stampata risiede nei contenuti. Per attirare l’attenzione su questi, sono imprescindibili alcune azioni mirate esterne. È importante mantenere l’equilibrio tra appariscenza e serietà, badando a mantenere un approccio pacato, concreto e di stile.

Marketing e pubblicità fanno idealmente presa in pari misura su intelligenza e curiosità. Per attirare l’attenzione, vengono messi in risalto offerte speciali e titoli sensazionali. Il messaggio dei display rollup punta su promozioni, buoni acquisto, personaggi famosi e nuove uscite. Facendo ingresso in una fiera, la soglia di inibizione viene notevolmente ridotta da un ambiente aperto e invitante. Con lo stesso obiettivo, gli operatori dovrebbero indossare abiti uniformi che riprendano i colori dello stand. Si realizza così un quadro armonico ed equilibrato che invita i visitatori a rimanere.

Struttura e arredi

Cosa differenzia uno stand alla fiera del libro?Cosa differenzia stand alla fiera libro?Gli stand di una fiera con buona affluenza vedono la presenza quotidiana di molti visitatori e potenziali clienti. Tra tante iniziative concrete e incontri programmati, i visitatori che passano tra gli stand si lasciano attrarre da quello che vedono. Colori piacevoli e una facciata ampia e aperta sono gli elementi fondamentali. Attirano l’attenzione soprattutto immagini e scritte. Il giusto equilibrio tra scaffali, tavoli e posti a sedere consente ai curiosi di spulciare tra le offerte e raccogliere informazioni. Le coste dei libri devono essere ordinate come in biblioteca. I titoli nuovi o particolarmente interessanti devono essere immediatamente individuabili. Comode panchine imbottite inducono i visitatori a scegliere un libro e immergersi nella lettura. Da non tralasciare anche il resto del padiglione circostante: anche questo fa parte di una pianificazione efficace. Se in un padiglione fa molto caldo, è consigliabile proporre ai visitatori delle bibite fresche. Se invece fa freschetto o ci sono degli spifferi, i visitatori saranno lieti di poter beneficiare di una bevanda calda, come tè o caffè.

Illuminazione e tecnologia

Clienti e operatori del settore librario desiderano avere una panoramica rapida e non stancante del materiale stampato, sia come testi che come immagini. Lo stand nel suo complesso deve avere un’illuminazione uniforme, chiara e non abbagliante, mentre dei punti luce possono creare delle zone piacevoli e discrete in un ambiente luminoso, ad esempio per un tavolo di trattativa. I computer per la proiezione di presentazioni e video sono posizionati sulle pareti, sui bordi di contorno o dietro un bancone chiuso. Poiché le fiere del libro trattano prevalentemente libri stampati, spesso è preferibile non eccedere con la tecnologia. Di norma gli e-book e i lettori appositi vengono riuniti in una zona dedicata.

Il sottofondo musicale è discreto e più basso del volume di conversazione: le musiche e i pezzi devono essere adeguati al genere di libri esposti e al programma editoriale, ma non devono mai risultare predominanti. Proiezioni elettroniche possono fungere da bumper pubblicitario, e sullo schermo sospeso vengono mostrate rappresentazioni inerenti agli argomenti trattati e alla casa editrice.

Cosa differenzia uno stand alla fiera del libro?Cosa differenzia stand alla fiera libro?Iniziative speciali: come annunciarle e realizzarle

Per distinguersi e attirare l’attenzione, è fondamentale disporre di punti programmatici fissi e interessanti. Si possono offrire sconti in abbinamento a un happy hour, anche riservato a gruppi target specifici. Può attirare i curiosi anche la proposta di giochi, così come interviste agli autori, letture, appuntamenti con la stampa e con personaggi famosi. Determinanti per la riuscita e la partecipazione sono la costante offerta e attuazione delle iniziative, perché solo così tutti possono essere informati degli eventi previsti dagli espositori. Oltre a volantini e dépliant disponibili direttamente presso lo stand, si può distribuire materiale pubblicitario all’interno della fiera e agli ingressi, a seconda dei permessi e della fattibilità.

Documentazioni e materiale pubblicitario

Il testo descrittivo della quarta di copertina è quasi sempre decisivo per determinare l’interesse al contenuto dei libri. Nello stand, i messaggi promozionali non devono superare la lunghezza di questo testo. I titoli inclusi nel programma editoriale sono il risultato di un’attenta pianificazione di marketing. I punti di forza di questi testi vengono ripresi da dépliant, manifesti, volantini, poster, display e media optoelettronici, e brochure. Per omaggiare i visitatori, si possono distribuire buoni acquisto o piccoli gadget. Particolarmente gradite sono le borse omaggio, che il visitatore può utilizzare per riporre altro materiale fieristico e che gli ricorderanno in ogni moment



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