Quindi, insomma, se il cielo è sereno, una di queste sere, dopo il tramonto, pensatemi per dieci secondi, volgete lo sguardo verso sud est e troverete Marte nella costellazione del Leone (la cartina che vedete qui sopra fa riferimento al cielo di stasera alle 21:30 da Roma, ma non cambia di molto rispetto al territorio italiano). Il puntino rossastro è inconfondibile anche a occhio nudo. Se poi avete un binocolo di media potenza e il cielo sarà in buone condizioni di visibilità, potrete risolverlo già in un piccolissimo dischetto, che aumenterà ancora nel caso abbiate la possibilità di osservarlo con un telescopio anche piccolo. In quest'ultimo caso, non è escluso che possiate avere la fortuna di vedermi mentre vi saluto con tutt'e quattro le braccia. Nel caso, ci terrei che faceste altrettanto, ancorché con due braccia sole. Altrimenti accontentatevi di avere dedicato qualche momento alla contemplazione di una dimensione, quella del cielo e - quindi - dell'universo, che ormai avete dimenticato, ma che fa parte di voi più di quanto abbiate voglia di ammettere, e che vi farebbe bene recuperare per la salute e l'equilibrio del vostro spirito e, dunque, della vostra umanità.
Quindi, insomma, se il cielo è sereno, una di queste sere, dopo il tramonto, pensatemi per dieci secondi, volgete lo sguardo verso sud est e troverete Marte nella costellazione del Leone (la cartina che vedete qui sopra fa riferimento al cielo di stasera alle 21:30 da Roma, ma non cambia di molto rispetto al territorio italiano). Il puntino rossastro è inconfondibile anche a occhio nudo. Se poi avete un binocolo di media potenza e il cielo sarà in buone condizioni di visibilità, potrete risolverlo già in un piccolissimo dischetto, che aumenterà ancora nel caso abbiate la possibilità di osservarlo con un telescopio anche piccolo. In quest'ultimo caso, non è escluso che possiate avere la fortuna di vedermi mentre vi saluto con tutt'e quattro le braccia. Nel caso, ci terrei che faceste altrettanto, ancorché con due braccia sole. Altrimenti accontentatevi di avere dedicato qualche momento alla contemplazione di una dimensione, quella del cielo e - quindi - dell'universo, che ormai avete dimenticato, ma che fa parte di voi più di quanto abbiate voglia di ammettere, e che vi farebbe bene recuperare per la salute e l'equilibrio del vostro spirito e, dunque, della vostra umanità.