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Cosa succederà nella settimana più corta dell’Europa

Creato il 28 aprile 2020 da Fabergreen
Cosa succederà nella settimana più corta dell’Europa

Le tre cose da segnalare nella settimana più corta dell'Ue. A Bruxelles gli incontri di Commissione, Parlamento europeo e Consiglio finiscono spesso il giovedì anche senza il ponte della festa dei lavoratori. L'evento più importante di oggi è alle 14.30 quando in videoconferenza la presidente della Commissione, Ursula Von der Leyen, e il presidente del Consiglio europeo, Charles Michel, parleranno con i leader di Burkina Faso, Ciad, Mali, Mauritania e Niger che fanno parte del G5 Sahel. Non è un incontro inutile, mostra anzi come il ruolo l'Unione europea sia fondamentale anche per i Paesi extra Ue. Soprattutto in una delle aree meno sicure del mondo dove gli attentati terroristici, la povertà diffusa e l'incapacità di manterere l'ordine pubblico interno rendono questi stati molto fragili. E allora gli infermieri italiani che lottano contro il covid? Sì sono degli eroi, ma perché questo benaltrismo per cui una cosa esclude l'altra? Vabbé lasciamo perdere.

Ma la Commissione si occupa solo di Africa e maratone simil Telethon? Prima che pensiate "E allora i Marò?" chiariamo cosa ha fatto Bruxelles finora per il vaccino. Non si è parlato molto dei 47,5 milioni di euro che la Commissione europea ha aiutato a raccogliere tra finanziamenti pubblici e privati per sostenere 17 progetti di ricerca sui vaccini anti coronavirus, svolti da 136 gruppi di ricerca in tutta Europa. A cui si aggiungono i 90 milioni di euro per l'iniziativa di innovazione medica (Imi) con l'industria farmaceutica. Non solo, l'Unione europea ha messo a disposizione 164 milioni di euro per Start-Up e imprese tecnologiche per realizzare progetti innovativi in risposta alla pandemia. La Commissione ha offerto anche un prestito di 80 milioni di euro a CureVac, la società biofarmaceutica tedesca con sede a Tubinga che sviluppa terapie basate sull'RNA messaggero. Un'azione rilevante visto che l'amministrazione Trump aveva offerto all'azienda di trasferire la ricerca del vaccino anti coronavirus negli Stati Uniti per far avere agli americani l'accesso esclusivo agli eventuali risultati. Un atto di sovranismo europeo.

Sì, ma parliamo di soldi. Cosa ha deciso la Commissione europea sul recovery fund? Ancora nulla di concreto a parte quanto hanno già stabilito gli Stati all'ultimo Consiglio europeo. Tutti sono d'accordo sul nome, ognuno però ha una sua idea su come deve funzionare. La presidente della Commissione Ue Ursula Von der Leyen ha parlato di un fondo "migliaia di miliardi di euro" e il commissario all'Economia Paolo Gentiloni ha promesso che arriverà entro settembre Lo scontro è se questi miliardi arriveranno tutti in forma di prestiti ) o ci saranno anche delle sovvenzioni ( ).Intanto qui un pezzo per capire tutto quello che si sa finora. Sì si parla anche dei primi eurobond fatti 45 anni fa. Sì, c'erano le lire. E le mezze stagioni. Ah, signora mia.

Ah, l'Italia ha chiesto di accedere al fondo europeo di solidarietà. Sì, ne hanno parlato poco in queste ore, ma Roma è la prima a fare la richiesta per questo strumento che ha circa 800 milioni di euro a disposizione. In origine quei finanziamenti erano destinati per le catastrofi naturali, poi la Commissione ha deciso di dirottare i soldi per comprare materiale sanitario per gli Stati più colpiti. Fino al 24 giugno vaglierà tutte le richieste

C'è un problema col turismo. E noi siamo gli appestati. Lunedì i ministri del turismo dell'Unione europea hanno discusso della necessità di regole e protocolli comuni. Per capirci dei "corridoi" speciali per rendere sicure le vacanze. Autocertificazioni, certificati medici, rotte speciali lontane dai focolai. Il problema è che molti Stati potrebbero fare accordi tra loro per invogliare i cittadini a escludere le spiagge italiane. Per esempio la Croazia sta negoziando con la Repubblica ceca, ma i ministri non hanno discusso in dettaglio le possibili misure. Si aspettano le linee guida della Commissione europea.

Cosa succederà nella settimana più corta dell’Europa

Cosa succederà ora. In una lettera a Borrell, l'eurodeputato olandese Bart Groothuis ha chiesto una "spiegazione formale e completa al parlamento europeo ". Il portavoce di Borrell ha risposto che le pubblicazioni dell'Eeas sono indipendenti e la Commissione non si è mai inchinata ad alcuna presunta pressione politica esterna. E soprattutto l'articolo del Times si riferisce conversazioni interne trapelate fuori dal contesto e cita lo staff senza il suo consenso. A proposito di cosa parla il rapporto, o meglio i rapporti mensili? Qui Europea ha fatto un riepilogo della guerra delle fake news contro Mosca e Pechino.

Che cos'è l'Eeas: è l'apparato diplomatico che coordina il lavoro di Borrell. Elabora report per l'Alto rappresentante, organizza riunioni e incontri strategici, gestisce le fonti diplomatiche e di intelligence con le cancellerie degli Stati membri. Non è solo una macchina burocratica, è il primo servizio diplomatico multinazionale, ma non è ancora il più grande servizio diplomatico al mondo come vorrebbero anche a causa delle ritrosie delle intelligence nazonali.

Continentale. I pezzi più interessanti usciti sui giornali europe questa settimana per chi conosce una seconda lingua e non ha paura di usarla.

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Calendario. L'agenda degli eventi della settimana seguente a livello europeo. Ci sono tutti, ma proprio tutti

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Da Marco Dal Cin
Inviato il 04 maggio a 17:48

complimenti per l articolo! www.soloslotgratis.it