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Costo Patente C 2020: quanto costa ottenerla o rinnovo in motorizzazione e autoscuola

Creato il 24 marzo 2020 da Rodolfo Monacelli @CorrettaInforma

All’interno di questo articolo sono raccolte tutte quante le informazioni relative ai costi per l’ottenimento della patente C ed il prezzo che comporta il rinnovo sia in motorizzazione che presso un’autoscuola.

Costo Patente C 2020: quanto costa ottenerla?

La patente C è quella maggiormente richiesta per scopi prettamente professionali: infatti è un documento estremamente importante per coloro che lavorano con mezzi di elevate tonnellate come i camion per i trasporti ed altri veicoli simili.

Questa è una vera e propria risorsa da sfruttare in ambito lavorativo, ma il suo ottenimento presuppone un costo non indifferente, oltre che una buona capacità di guida.

Il regolamento italiano da gennaio 2013 ha inoltre stabilito un’ulteriore suddivisione di categoria in quanto per condurre dei mezzi con limitato tonnellaggio è possibile prendere la C1, mentre per trasporti professionali oltre alla C è fondamentale ottenere anche CQC merci.

La prima è riservata a tutti quelli che intendono guidare mezzi pesanti, ma con un peso limitato ed una massa complessiva che deve risultare inferiore alle 4 tonnellate; il veicolo in questione deve rientrare in una lunghezza massima di cinque metri e non oltre con sistema ABS per la frenata assistita.

La patente C consente di guidare tutti i grandi mezzi con una massa che rientra nelle 12 tonnellate, cambio manuale ed una lunghezza che non può affatto superare gli 8 metri.

Il conseguimento di questa tipologia di patente concerne dei costi nettamente più consistenti rispetto alla B o alla A.

Infatti oltre all’acquisto della marca da bollo che ha un valore di circa 14,62€ si deve sostenere una tariffa molto elevata di oltre 500€ che è relativa al rilascio del foglio rosa.

Inoltre coloro che sono interessati, devono  superare delle visite medico- legali, sono chiamati a frequentare delle lezioni teoriche ed infine eseguire le guide di prova, obbligatorie per iscriversi agli esami finali.

Queste ultime innalzano ulteriormente il costo finale in maniera cospicua, poiché 60 minuti su strada hanno un valore di circa 80€ l’una.

Anche l’esame di teoria e pratica contempla un costo importante da tenere in considerazione : il primo prevede un pagamento di 95€ circa, mentre il secondo 145€.

Complessivamente è possibile stimare che prendere la patente C, il costo è flessibile entro la fascia di 1000- 1300€.

Nonostante i prezzi davvero elevati, la Patente C abilita alla guida di tutti i veicoli conducibili con la B ed è possibile richiederla solamente se si ha un’età superiore ai 21 anni.

Coloro che sono particolarmente interessati ad intraprendere questo percorso al compimento dei 18 anni possono farlo, ma sono costretti entro delle restrizioni definite dalla legge.

La validità è inferiore rispetto alle altre categorie, infatti tutte quelle ascrivibili alla sezione C (ovvero la C1, C1E, CE) scadono ogni cinque anni e possono essere rinnovate fino al compimento del sessantacinquesimo anno di età.

Uno dei parametri da tenere in maggiore considerazione è quello della condizione fisica e tecnica idonea per condurre mezzi di mole molto elevata sulle strade;  questo perché la guida di articolati e camion rappresenta una grande responsabilità ed un possibile pericolo per se stessi, ma anche per gli altri.

Prima di sostenere l’esame ufficiale abilitante, ogni aspirante guidatore deve superare quello orale di teoria in grado di confermare la reale conoscenza delle nozioni fondamentali, dei segnali e della sicurezza alla guida.

Se c’è l’esito positivo si può successivamente procedere con l’esame pratico, che comprovi la capacità e la destrezza di giuda dei veicoli pesanti.

Le autoscuole sono i luoghi maggiormente accreditati per sveltire le pratiche, inoltre sono in stretta collaborazione con gli Uffici della Motorizzazione civile preposti alla sezione relativa al rilascio della patente C.

Ovviamente è fondamentale entrare in possesso del foglio rosa, il quale ha una validità di sei mesi, ma per ottenerlo sono necessari alcuni documenti quali: carta di riconoscimento valida in corso, la patente B, il codice fiscale, il certificato medico con tanto di marca da bollo e per coloro che sono cittadini non appartenenti alla comunità europea, è fondamentale presentare il permesso di soggiorno anch’esso con validità in corso.

Per quanto riguarda la visita medica, è importante dire che moltissime autoscuole sono in stretta relazione con medici specializzati in visite legali, per questo mettono a disposizione l’opportunità di effettuare la visita che ha una validità non superare ai sei mesi.

L’esame orale, che solitamente si prepara proprio grazie al supporto di un manuale approfondito su argomenti relativi alle patenti superiori, si basa generalmente su tre quesiti ed in caso di superamento con esito positivo c’è la possibilità di fare immediata richiesta per la programmazione dell’esame pratico.

In caso contrario, l’esaminando deve attendere almeno un mese ed un giorno per ripetere la prova una seconda volta.

Non bisogna dimenticare che l’esame può essere preparato non solo col supporto di un’autoscuola, ma anche come privatista facendo esplicita domanda direttamente alla Motorizzazione Civile.

Secondo alcune recenti statistiche coloro che scelgono di intraprendere questa strada riescono a raggiungere un risparmio di circa 500€, ma è consigliabile solamente per quelli che si sentono  davvero sicuri di preparare un esame così difficile in modo del tutto autonomo.

Quanto costa il rinnovo della Patente C in motorizzazione e in autoscuola

Il rinnovo della patente C è un altro stato dolente da tenere in considerazione se si è intenzionati ad avviare le pratiche per ottenerla.

Questa infatti come tutti i documenti che abilitano alla guida, deve essere periodicamente rinnovata al fine di attestare le capacità e le condizioni fisiche.

Grazie alla riforma entrata in vigore a partire dal 9 Gennaio del 2014, la pratica di rinnovo non necessita più del talloncino adesivo chiamato “bollo della patente”  da apporre sul documento di guida per attestarne la validità.

A differenza della B, la patente C deve essere rinnovata ogni cinque anni e la frequenza di tale rinnovo vale fino al compimento dei 65 anni di età; una volta superata questa soglia il rinnovo è ogni due anni e può essere effettuato presso la Commissione medica locale.

Bisogna però fare attenzione ad una particolare categoria, la patente CE: questa consente di guidare automezzi articolati, con lunghezza non superiore a 14 metri ed una massa compresa tra 3,5 e 20 tonnellate con sistema ABS e cassone chiuso.

Rispetto alle altre, con la CE è possibile fare soltanto due rinnovi fino ad un massimo di 68 anni d’età.

I costi di rinnovo della patente comprendono anzitutto le visite mediche: se effettuate rivolgendosi direttamente alla ASL le tariffe oscillano tra i 25€ ed i 50€, mentre coloro che decidono di rivolgersi ad una scuola guida privata devono prendere in considerazione dei costi molti più elevati che potrebbero oscillare in alcuni casi entro una fascia che va dagli 80 ai 130€.

Questo valore dipende essenzialmente dal medico affiliato all’autoscuola che si è scelta, dunque per evitare di andare incontro a spiacevoli sorprese, il consiglio è quello di chiedere informazioni  prima dell’iscrizione effettiva ed eventualmente domandare se è possibile avere un preventivo.

C’è anche un altra ipotesi da vagliare, ed è quella della Motorizzazione Civile: gran parte di coloro che intendono rinnovare la patente preferiscono rivolgersi direttamente a questo istituito in quanto spesso rappresenta la scelta migliore in un’ottica di risparmio.

Non è possibile nemmeno in questo caso definire un tariffario ben preciso in quanto i prezzi sono sempre calcolati sulla scelta del professionista.

Il rinnovo della patente C contempla la presentazione di determinati e specifici documenti: anzitutto il documento di riconoscimento che, è importante ricordare, deve essere assolutamente valido; il codice fiscale; due foto tessere che sono funzionali per essere allegate al rilascio della patente rinnovata ed infine la vecchia patente.

Coloro che hanno delle limitazioni visive devono portare gli occhiali (oppure le lenti) e la documentazione sanitaria.

La procedura necessita anche dell’attestazione di avvenuto versamento con una somma pari a 9€ da intestare direttamente al ministero dei Trasporti, ed un’altra che confermi il versamento di 16€ la quale è fondamentale per la sostituzione della vecchia marca da bollo.

Questi ultimi due pagamenti possono avvenire tramite dei bollettini appositi che sono reperibili sia presso gli uffici postali di tutta Italia, ma anche presso quelli della Motorizzazione Civile.

La patente C, essendo il documento che abilita alla guida di mezzi pesanti, richiede un’attenzione maggiore per il rinnovo, specialmente nei casi clinici in cui sorgono dei dubbi sull’idoneità alla guida, come il caso di coloro che sono affetti da particolari patologie come diabete, disabilità ed epilessia.

Per queste categorie di persone, vista la delicatezza del quadro clinico, i tempi di rinnovo sono nettamente più prolungati ed infatti  la normativa italiana richiede che venga preso un appuntamento almeno 90 giorni prima della scadenza definitiva.

Nel caso in cui la visita venga fissata oltre la data di scadenza è consentito circolare solamente richiedendo un permesso speciale agli uffici competenti.

E’ importante non dimenticare mai l’appuntamento per il rinnovo, al fine evitare di andare incontro a sanzioni davvero molto salate e sicuramente non piacevoli.

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