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cotolette di gamberi

Da Sississima
cotolette di gamberi Mi sono imposta di cucinare e pubblicare ricette qui nel blog almeno qualche volta al mese, nonostante il tempo manchi sempre. Quale migliore occasione per me che tornare a partecipare alla raccolta di ricette Quanti modi di fare e rifare, dove ci si può davvero sbizzarrire tantissimo e quest'anno propongono tante buone ricette dal mondo che fa molto piacere anche a me rifare!! Questo mese vi portiamo in  in Giappone e prepariamo "Ebi katsu" ovvero le "cotolette di gamberi". Una ricetta molto popolare in Giappone che piacerà davvero a tutti, bambini compresi, sono davvero buonissime per la croccantezza dell’involucro ed per il sapore dei gamberi. Ottime anche per farcire i panini infatti io ho fatto proprio così aggiungendo soltanto insalata mista e pomodori secchi, visto che per i pomodori freschi non è stagione (io che ho l'orto li pianterò in giardino ad aprile e cresceranno dopo 2 mesi circa, dopo essere inondati di sole).
cotolette di gamberi
ingredienti per 2 persone:
150 g di gamberi freschi sgusciati (io ho utilizzato le mazzancolle, chiamate anche gamberi imperiali, ho scelto questo prodotto perchè del Mediterraneo, le mazzancolle hanno un gusto più delicato dei gamberi, ma le loro carni sono più pregiate, entrambi provengono dalla famiglia dei crostacei)
100 g di kinugoshi tofu "tofu seta" (si trova facilmente al Natura Si)
1/4 di cipolla
1 cucchiaio di fecola di patate
2 cucchiai di pangrattato
sale e pepe
olio di semi
1 uovo
1 cucchiaio di farina
pangrattato per panatura
per completare:
insalata mista
pomodori secchi
maionese
Preparazione:
Mettere a sgocciolare il tofu in un colino. Far bollire i gamberi per 2 minuti e farli sgocciolare, sgusciarli e rimuovere il filamento nero posto sul dorso, tagliarli grossolanamente. Affettare la cipolla e strizzarla bene tra le mani.
Spappolare con le mani il tofu già sgocciolato (strizzato bene per eliminare tutta l'acqua contenuta dentro), metterlo in una ciotola, aggiungere i gamberi, la cipolla, la fecola, il pangrattato, sale e pepe, impastare tutti gli ingredienti. Ho diviso il composto in 2 parti schiacciandolo e facendolo diventare due grandi cotoletta.
Mettere in una ciotola l'uovo, la farina e amalgamare con una frusta.
Dato che l’impasto delle cotolette è molto morbido, per evitare che si rompa, passare le cotolette di gamberi prima nel pangrattato, poi nell’uovo e di nuovo nel pangrattato.
Friggerle da entrambi i lati, in abbondante olio a 180°C, fino a doratura, fare sgocciolare su carta assorbente.
Le ho servite all'interno di un panino tondo con i semi che ho spalmato di maionese sia sotto che sopra, ho aggiunto insalata mista e qualche pomodoro secco. Ben si accompagnano bene col riso bianco.  
Se si segue il procedimento originale, c'è un ingrediente poco conosciuto in occidente, si chiama hanpen (alimento della cucina cinese composto da: carne di merluzzo e di orata, albume, zucchero, sale, ecc.) molto vicino a kamaboko anche se più malleabile. In questa ricetta è stato sostituito con il tofu, anche se quest'ultimo è più umido, per questo è stato aggiunto il pangrattato anche dentro, per questo la ricetta risulterà leggermente diversa da quella del sito originale.


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