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COVID-19 - Giorno 2 - La ricerca della carta perduta

Creato il 19 marzo 2020 da Andrea
COVID-19 - Giorno 2 - La ricerca della carta perdutaE scomparve improvvisamente la carta igienica. Sia quella soffice che quella carta vetro finirono in un buco nero di acquisti sconsiderati.
Un vuoto enorme sugli scaffali, riempito solo di vaghe giustificazioni provenienti da diverse menti illuminate. Qualcuno dice che sia perché in tempi di incertezza, rassicura avere cose che se mancassero renderebbero la tua vita miserabile. Altri la buttano sull'importanza di non dover uscire in maniera inaspettata con il rotolo nudo in mano per procurarsi il foglietto del piacere... Alcuni dicono che il vuoto si nota di più' di quello delle scatolette perché le conserve sono più' piccole...
La verità è che anche ad interrogarsi, una spiegazione non c'è. Con la mole di carta che è sparita vanno al bagno tutti gli elefanti africani e anche qualche rinoceronte... E garantisco, loro la fanno grossa... La realtà è che la gente presa dal panico, perde il controllo della carta di credito e butta nel carrello le cose che gli sembrano più' normali e usuali. Esaurito il discorso cibo, in un supermercato restano saponi e carta igienica quando non si ha interesse per i coniglietti pasquali di cui traboccano gli scaffali.
Certo è che rimedi all'assenza della carta che non graffia ce ne sono. Ma quanto siamo disposti a cambiare le nostre abitudini in tempo di Pandemia? Le concessioni ai governi e alla salute pubblica, che io sostengo senza se e senza ma, sono importanti. Per molti non uscire di casa è come essere arrestati e vedere il mondo attraverso le sbarre. Per altri non poter correre e fare sport è peggio di una crocifissione a testa in giù'. Poi ci sono quelli che non possono andare a prendere il caffè al bar o a giocare a carte e si domandano a che serva respirare allora...
Insomma dover subire anche l'onta di non poter comodamente godere degli allegri momenti di relax mattutino, è veramente dura.
Speriamo che presto ritornino a essere pieni gli scaffali della carta. Anche quello della Corona...

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