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Crema al Cointreau con frutta

Da Ilafior

Crema al Cointreau con frutta

Le mie amiche di cucina sanno che non sono facile ai sensazionalismi, alle propagande smodate di un ingrediente, di un metodo o di una ricetta solo per andare dietro a mode, personaggi o chef di grido. Cerco sempre di essere obbiettiva e prima di esaltare o denigrare qualcosa devo provare, approfondire, perché non c'è crescita senza confronto, senza sperimentazione e senza apertura mentale. Detesto le persone arroccate nelle loro posizioni, anche quando si tratta di cibo, quelle cioè, per dirla breve, che se non fai una cosa come si è sempre fatta, o peggio, come la fanno loro, è sbagliata a prescindere. Viva la tecnica, la tecnologia e la competenza dei professionisti che ci aiuta a fare sempre meglio.

Vi dico questo perché spesso, in preparazioni semplici come ad esempio la crema pasticcera, ho dei problemi; non che non mi venga, anzi, mi viene sempre, soprattutto quando la faccio ad occhio, cioè a cucchiai e bicchieri, come l'ho sempre vista fare in casa. La difficoltà è che più di una volta mi sono ritrovata a seguire pedissequamente una ricetta da manuale di pasticceria e non è venuta bene, tornando sempre sui miei passi, cioè a rifare la mia ricetta, che non trovo comunque perfetta e che vorrei migliorare.

Oggi, ma non è una novità questa ricetta, ho deciso di provare finalmente la crema pasticcera con un metodo di preparazione differente, che tiene conto delle diverse temperature a cui dovrebbero cuocere correttamente i diversi ingredienti. Devo dire che sì, come dicono tutti i fan del pasticcere Francesco Elmi, e di quelli che la preparano in questo modo, è veramente ottima, perché non prevale il gusto né di uova né di farina e la consistenza è perfetta. L'unico neo è che dovete assolutamente utilizzare un termometro, ma vi accorgerete che ne vale la pena. Se invece preferite non provare questo metodo, che è più lungo a descrivere che a farsi, fatela col vostro, la ricetta vale comunque!

La ricetta originale di Elmi la trovate sul web, con i dosaggi ed ingredienti giusti, la mia, dovendo ridurre le dosi è leggermente diversa, non uso la panna ed ho aromatizzato al Cointreau, ma il procedimento è esattamente quello indicato dalla sua ricetta, che vi consiglio di provare.

Ingredienti ( per tre porzioni)

1 cucchiaio di Cointreau, o altro liquore all'arancia

2/3 gocce di olio essenziale d'arancio

2 cucchiaiate di zucchero di canna

Versare in una casseruola il latte con metà dello zucchero e portarlo a 60°C.

Nel frattempo setacciare in una ciotola la farina ed in un'altra mescolare i tuorli con l'altra metà di zucchero l'olio essenziale ed il liquore.

Versare metà del latte sulla farina, mescolare con frusta a mano per sciogliere i grumi e versare questa sorta di pastella, nella casseruola col rimanente latte. Portare a 94°C e cuocere un minuto e mezzo.

Versare a questo punto il mix di uova nella casseruola, mescolare bene e continuare cottura per un minuto al massimo. Versare in pirofiline individuali e fare raffreddare.

Distribuire la frutta lavata ed asciugata nelle pirofile, cospargere con zucchero di canna e caramellare col cannello o con il grill del forno per pochi minuti.

Crema al Cointreau con frutta


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