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Cremona, cosa vedere nella città del torrone

Creato il 22 novembre 2019 da Compagnia
Cremona, cosa vedere nella città del torrone

Cremona è famosa nel mondo come la città del torrone. Per capire fino in fondo cosa rappresenta per il comune in Lombardia il prelibato dolce a base di uovo, miele, zucchero e mandorle, domenica sono andata alla Festa del Torrone. Dove oltre a fare una scorpacciata memorabile di torroni e croccanti, ho scoperto una città dolcissima, in tutti i sensi. È stata infatti un'occasione per visitare una delle più affascinanti città d'arte della Pianura Padana, con un centro storico che conserva il caratteristico impianto medievale, teatro di gran parte delle manifestazioni.

Cremona, cosa vedere nella città del torroneFesta del Torrone Cremona

Festa del Torrone di Cremona

Fino al 24 novembre siete ancora in tempo per visitare la Festa del Torrone. Nove giorni in cui Cremona diventa a tutti gli effetti la capitale della dolcezza, tutta da gustare nelle forme e nei gusti del dolce cremonese per eccellenza, ma anche da vivere nelle tante iniziative, eventi e spettacoli che animano il centro.

Il programma completo lo trovate qui

Cremona, cosa vedere nella città del torroneFesta del Torrone Cremona

In omaggio a Leonardo Da Vinci, di cui ricorrono i 500 anni dalla morte, questa edizione è all'insegna del Genio e della Creatività. E decisamente creativa è stata l'interpretazione de "La Gioconda con il torroncino" fatta da artisti che hanno realizzato un'enorme infiorata di circa 100 metri quadri che domenica decorava piazza Pace. L'opera era la rivisitazione in chiave pop della Monna Lisa nell'atto di addentare un torrone: un gesto che inevitabilmente, prima o dopo, tutti i visitatori della manifestazione compiono.

Cremona, cosa vedere nella città del torrone"La Gioconda con il torroncino" - Festa del Torrone Cremona

Che poi è il vero motivo per cui si viene alla Festa del Torrone di Cremona: tuffarsi nel tripudio di dolcezza, aromi e sapori dei migliori torroni e croccanti artigianali di tutta Italia. Già, perché tra gli stand che affollano piazza Stradivari, oltre alle aziende grandi e piccole del territorio, ci sono anche produttori provenienti da Sicilia, Calabria, Campania, Marche, Piemonte, Lombardia, Veneto, Puglia e Sardegna, ognuno con le proprie specialità.

Storia del Torrone di Cremona

Secondo la tradizione locale, il torrone resta comunque un'invenzione cremonese, con una precisa data di nascita: 25 ottobre 1441, giorno del matrimonio tra Bianca Maria Visconti e Francesco Sforza. Per il banchetto di nozze fu preparato un dolce dal gusto sublime, impasto di albume d'uovo, miele, zucchero e mandorle, al quale fu data la forma del Torrazzo, il campanile della Cattedrale di Cremona, da cui deriverebbe il nome torrone.

Cremona, cosa vedere nella città del torroneRievocazione Storica - Festa del Torrone Cremona

La rievocazione di quello storico evento, che si svolge la domenica pomeriggio, è tra i momenti più emozionanti della Festa del Torrone. Davvero spettacolare è il fastoso corteo di 150 personaggi in abiti rinascimentali che sfilano per le vie del centro, tra suoni di trombe, rulli di tamburi e le esibizioni degli sbandieratori, fino a raggiungere la piazza del Comune, dove si celebra il matrimonio più famoso della storia di Cremona

Piazza del Comune

Cuore del centro storico, piazza del Comune ha un'armonia e un'eleganza che la collocano di diritto tra le più belle d'Italia e racchiude nel suo perimetro alcuni degli edifici più rappresentativi della città. Da un lato il complesso monumentale religioso d'epoca medievale, composto dal Duomo, dal Battistero e dal Torrazzo, la torre campanaria simbolo di Cremona, che con i suoi 112 metri è tra le più alte d'Italia e regge uno degli orologi astronomici più grandi al mondo.

Cremona, cosa vedere nella città del torroneCattedrale di Cremona

Sul lato opposto della piazza sorge invece il Palazzo Comunale dalla caratteristica facciata merlata in mattoni rossi. Con la vicina Loggia dei Militi, edificata nel 1292 dalla Società dei Militi che riuniva i cittadini più eminenti, rappresenta da secoli il potere politico cittadino.

Cattedrale di Cremona

Arrivando in piazza del Comune, lo sguardo è calamitato dalla meravigliosa Cattedrale, che per l'architettura e le opere d'arte che custodisce all'interno è il più importante monumento di Cremona. La costruzione originaria risale al XII secolo, ma fu più volte rimaneggiata con l'aggiunta successiva della splendida facciata in marmo bianco di Carrara e marmo rosso di Verona, impreziosita da un rosone e da una loggetta con le statue della Vergine affiancata da Sant'Imerio e Sant'Omobono, protettori della città.

Cremona, cosa vedere nella città del torroneCattedrale di Cremona

L'interno lascia senza fiato per la magnificenza degli affreschi che ricoprono le pareti della navata centrale, ai quali contribuirono i maggiori artisti di scuola lombarda del XVI secolo, tanto che è stata meritatamente definita la "Cappella Sistina del Nord Italia". Sono opere del Boccaccino il grandioso Redentore tra i Santi Marcellino, Imerio, Omobono e Pietro esorcista sul catino absidale e parte dei cicli pittorici delle Storie della Vergine e delle Storie della Passione di Cristo che si rincorrono sulle pareti, completati con interventi del Romanino, di Giovanni Francesco Bembo e del Pordenone. A quest'ultimo si deve anche la maestosa Crocifissione sulla controfacciata.

Ma le meraviglie non finiscono qui. Da vedere anche la Grande Croce, un capolavoro di alta oreficeria in oro e argento creato nel '400 da orafi locali. Custodita in una teca di vetro, misura circa 3 metri ed è composta da oltre mille pezzi tra statue e busti di santi di varie dimensioni, alcune davvero minuscole. Vale poi la pena scendere nella cripta per ammirare, tra vari reperti, la pregevole Arca dei Santi Marcellino e Pietro.

Palazzo Comunale di Cremona

Sebbene la struttura originaria risalga al '200, il Palazzo Comunale di Cremona che vediamo oggi è il frutto di numerose modifiche apportate nel tempo per rendere più funzionale l'edificio che per secoli è stato ininterrottamente la sede del governo cittadino. Il solenne scalone d'onore consente di accedere direttamente al piano nobile, dove ci sono le sale di rappresentanza aperte al pubblico, ricche di arredi, reperti, affreschi e opere d'arte legate alla storia cittadina.

Cremona, cosa vedere nella città del torronePalazzo Comunale di Cremona

Un luogo di grande suggestione, da visitare come un museo, soffermandosi sul magnifico camino cinquecentesco di marmo intarsiato nella Sala della Giunta, sulle enormi tele nel Salone dei Quadri, sugli affreschi della fine del '200 della Sala degli Alabardieri e, dulcis in fundo, sul panorama strepitoso che dalle finestre della Sala della Consulta abbraccia la piazza con la Cattedrale, il Torrazzo e il Battistero.

L'effetto wow! è garantito.


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