CRESPELLE CON VERZA E PROSCIUTTO DI PRAGA (Ricetta Senza Lattosio)

Da Saravale

Lo so lo so che il titolo della ricetta potrebbe essere malinteso e che il prosciutto di Praga non è vegano, ma non si tratta di una ricetta interamente vegana, lo sono solo le crespelle.

Le crespelle sono un primo piatto sempre vincente per buffet o cene in piedi con tante persone e con pochi accorgimenti possono diventare una proposta gourmet buona e che fa scena.
Si possono farcire in mille modi ed accontentare facilemnte anche i vostri amici vegeratiani, vegani o, come nel caso del compleanno di Fabrizio, gli intolleranti al lattosio.
Le crespelle si possono ovviamente preparare il giorno prima e conservare in frigo, così come la farcia e i “nastri” di porro di guarnizione. Ottima mossa questa per non trovarsi all’ultimo con tante preparazioni da fare e che per di più devono raffeddare bene prima di essere utilizzate per montare il piatto.
Passiamo alla ricetta facile facile ma buona buona.

INGREDIENTI:

– per la pastella (per circa 20 crespelle)
250gr farina 00
1/2 di latte intero (io di soia)
3 uova
40 gr burro (io margarina vegetale)
1pizzico di sale

– per la farcia
1 verza
1 porro
500 ml di besciamella vegana
300 gr prosciutto cotto di praga
olio evo
sale e pepe q.b.

– per guarnire
stelo verde del porro (da scegliere bello lungo)

Per prima cosa bisogna preparare la pastella delle crespelle, sbattendo in una ciotola le uova (senza montarle) con il sale. Aggiungere il latte di soia e la farina setacciata cercando si evitare la formazione di grumi.
Una volta ottenuto un composto liscio aggiungere la margarina che avremo fatto precedentemente fondere e intiepidire. Mescolare bene e coprire con della pellicola trasparente. Lasciare riposare in frigo per 30 minuti circa.
Per questo piatto io ho preparato delle crespelle non troppo grandi, direi di circa 15 di diametro utilizzando una padellina antiaderente ben calda e appena sporcata di margarina.
Le crespelle cuociono velocemente quindi dovrete essere abilissime nello stendere uniformemente la pastella nella padellina prima che inizi a solidificersi. Cuocere circa un minuto per parte a fuoco medio vivo.
Le crespelle cotte dovrebbero staccarsi da sole dal fondo della padella e non presentare difficoltà nell’essere capovolte con l’aiuto di una palettina.
Una volta cotte le impiliamo su un piatto.
Ora prepariamo la farcia. Innanzitutto preparare la besciamella vegana e lasciarla raffreddare. Tagliare la verza a strisioline sottilissime aiutandosi con una mandolina o l’affettatrice (anche il pela patate va bene solo che ci metterete più tempo).
In una casseruola fare appassire con un po’ di olio evo la parte biamìnca del porro tagliata sottilmente, aggiungere la verza tagliata e stufare. Aggiustare di sale e di pepe e lasciare raffreddare.
Mettere la verza stufata in una ciotola capiente, aggiungere il prosciutto di praga tritato grossolanamente al coltello e metà della besciamella. Mescolare e se il composto risulta troppo asciutto aggiungere altra besciamella fino ad ottenere la giusta consistenza.
Per guarnire le crespelle dobbiamo lessare delle striscioline da circa 5mm della parte verde dei porri che useremo come dei “nastri”. Le sbollentiamo in una grossa pentola d’acqua in modo da non doverle piegare troppo al mometo dell’immersione e appena diventano morbide (non molli) scolarle e immergerle in acqua e ghiaccio in modo da mantenere il loro colore verde brillante.
Stendere le sctisce di porro su un canovaccio e lasciarle asciugare.
Ripeto che queste tre preparazioni (crespelle, farcia e nastri di porro9 posso essere fatte comodamente il giorno prima.
Ora non ci resta che chiudere le crespelle mettendo al centro di ciascuna una cucchiaiata di farcia e piegare i bordi verso l’interno come per fare un vro e proprio pacchettino.
Ultimare avvolgendo un nastro di porro verticalmente e uno orizzontalmente facendo passare le estremità sotto l’altro nastro in modo che sembri una specie di fiocchetto (se necessario tagliare le estremità troppo lunghe con una forbice). L’operazione è un po’ noiosa ma il risultato finale ne vale la pena.
Disporre le crespelle in una pirofila e scaldare qualche minuto in forno prima di servire su un piatto di portata.