I provvedimenti cautelari sono stati emessi dal gip di Lecce in esecuzione di richieste fatte dalla Procura distrettuale antimafia. Secondo gli investigatori la centrale operativa del clan, capeggiata dai fratelli Cosimo e Maria Scialpi, era nella zona «Case e parcheggio», nel quartiere popolare Tamburi.
All'operazione hanno partecipato circa 150 carabinieri con la collaborazione di unità cinofile e l'impiego di un elicottero.
Secondo l'accusa il clan importava dall'Albania armi e soprattutto sostanze stupefacenti, che smistava in Puglia, Basilicata e Calabria