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Crisi economica: soluzione berlusconi

Creato il 06 agosto 2011 da Fabiosiena @alternativadem

crisi economica, tagli, agevolazioni fiscali, manovra finanziaria, pareggio bilancio

a cura di Claudia Petrazzuolo

Sono disfattista! ma sì, via, lasciatemelo confessare e mentre mi confesso ascoltate, o meglio leggete, le mie parole animati da un briciolo di benevolenza e con un distaccato britannico aplomb. Fate conto insomma di essere degli svizzeri a cui non frega un accidente di niente del paese loro confinante.
Sono disfattista dicevo; lo sono perché, all’annuncio di una conferenza stampa straordinaria indetta da Tremorti e dal Piccolo Padre, ho temuto che questi, avendo avuto una sorta di resipiscenza, l’avesse indetta per annunciare al mondo, non dico cento … “eccolo siore e siori”, non dico dieci “… venghino, venghino”, ma almeno tre quattro cose, straordinarie quanto la sua decisione, onde rivelarsi per quello statista che si è sempre creduto e stupendo tutti rasserenare i mercati, trovare il bandolo di una ripresa lenta a morire ma ancora più lenta a continuare a vivere, far rinascere d’incanto l’economia di un paese desolatamente in ginocchio. Ho temuto si, per un attimo ho temuto, perché se nel caso assurdo davvero avesse avuto questa ricetta miracolosa, noi il berlusca, non ce lo levavamo più di torno. Il timore però, non c’è verso, era comunque accompagnato dalla contraria speranza che comunque davvero avesse una soluzione ai problemi di questi giorni …, è inutile negarlo, siamo italiani e siamo sempre pronti a sperare nel tutto e nel suo contrario contemporaneamente.
Devo dire, però, che il timore è durato veramente poco mi è bastato sentire i primi due minuti di conferenza per veder morire assieme ad esso anche quel barlume di speranza che l’accomunava. Quattro punti, due per l’economia e due per lo sviluppo,
L’ECONOMIA :
A) L’introduzione nella costituzione dell’obbligo di pareggio di bilancio. Riforma costituzionale quindi, tempi di realizzo … dai nove mesi all’anno, sperando in una approvazione con maggioranza qualificata perché altrimenti soggetta a referendum confermativo; dunque una proposta lungi dall’essere reale da subito e che come conseguenza porterebbe quella situazione, l’impossibilità di sforare a debito, che ha costretto nei giorni scorsi BARAK OBAMA a chiedere l’elemosina ai suoi oppositori. Nessuna Influenza, secondo me, sui mercati.
L’attuazione della finanziaria anticipandola al biennio 2012/2013 senza apportarvi nessuna variazione al testo approvato giorni fa: saremo quindi sempre noi a sobbarcarci del costo, a fare i sacrifici più duri,ad esser presi per i fondelli e dovremo FARLO DA SUBITO. Questa potrebbe, l’uso del condizionale è d’obbligo, essere l’unica nota interessante per i mercati, ai quali non interessa chi paghi perché l’importante è che QUALCUNO PAGHI.
LO SVILUPPO:
A) La madre di tutte le liberazioni e cioè: si potrà fare tutto ciò che non è espressamente proibito per legge … cioè per esempio : un giovane avvocato potrà esercitare senza andare a bottega da un collega affermato? Un giovane laureato in lettere potrà fare il giornalista senza dover sostenere esami abilitativi?; si potranno aprire esercizi commerciali senza lungaggini burocratiche?; Le parafarmacie potranno vendere i farmaci così come le erboristerie ed i supermercati? E chi potrà vendere tabacchi e carburanti? E cosa ne diranno gli avvocati? Ed i benzinai? Ed i farmacisti? Ed i giornalisti?; IN QUESTO PAESE? Dove 39 avvocati hanno, per evitare questa cosa, minacciato di far cadere un governo? Mi mangio cappello e borsa se ci riesce: l’incredulità dei mercati è assicurata.
Rivisitazione generale: tassazione, contratti, precariato e quant’altro riguardi il mondo del lavoro … come se non bastasse quanto finora questo governo ha distrutto per quanto attiene ai diritti dei lavoratori, adesso si vuole vedere di completare l’opera a favore dei soliti noti ed in nome di una emergenza nazionale che i più già pagano sulla loro pelle e dalle loro tasche; comunque anche qui tempi di attuazione abbastanza lunghi e nessuno interesse immediato per i mercati. Quindi ancora una volta il ducetto meneghino ha menato il can per l’aia millantando cose che solo una benevola carità della Banca Centrale Europea potrà far finta di accettare come buone. SOLO UNA BENEVOLA CARITA’ …
Questo è quanto ancora una volta gli italiani hanno ascoltato non credendo alle loro orecchie, BERLUSCONI INFATTI, OGGI, HA DETTO L’ESATTO CONTRARIO DI QUANTO DETTO IN PARLAMENTO SOLO DUE GIORNI FA.


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