Crocchette di patate alla pancetta e Gruyère

Da Katia

Anche quest’anno non ho resistito all’invito di Teresa e dei Formaggi Svizzeri!

Mi ero già divertita l’anno scorso a creare deliziose ricette e mi sono divertita ancora di più quest’anno, io adoro lo Street food, mi piacciono tutti i cibi che si possono sbocconcellare per strada o davanti a un bell'aperitivo in compagnia di amici.

E cosa c’è di più adatto delle Polpette?? Queste sono risultate veramente ottime, gradite da tutti, persino dal giudice più severo: mio marito!

 

Polpette di patate alla pancetta e Gruyère

Ingredienti per 8 persone

1 kg di patate

2 cipolle medie

250 g di pancetta a cubetti

100 g di Gruyere

2 cucchiai di panna acida

100 g di farina

2 uova

150 g di pane grattugiato

Olio di semi di arachidi per friggere qb

PROCEDIMENTO

Cuocete le patate in acqua o al vapore, con la buccia, lasciatele intiepidire e mettetele con tutta la buccia nello schiacciapatate, lo sapevate vero che non serve sbucciarle!?

Tagliate il gruyère a dadini di circa 0.5cm di lato e tenete da parte

Affettate sottilmente le cipolle e cuocetele in una padella antiaderente insieme alla pancetta partendo da freddo, lasciatela cuocere per circa mezzora, il grasso della pancetta aiuterà la cipolla a stufare, non salate e aggiungete acqua poco alla volta se vedete che si asciuga troppo, verso la fine alzate leggermente la fiamma per far evaporare il liquido rimasto e arrosolare bene sia le cipolle che la pancetta

In una ciotola, mescolate tutti gli ingredienti (patate, pancetta e cipolle, dadini di gruyère e panna acida), eccetto il necessario per impanare e friggere, ovviamente.

Mettete a riposare per almeno 30 minuti in frigorifero

Bagnatevi le mani e formate delle polpette di medie dimensioni

Scaldate l’olio per friggere e preparatevi per impanare: versate la farina in un piatto e il pan grattato in un altro, sbattete leggermente le uova con una forchetta in un altro recipiente e iniziate infarinando, poi passando le polpette nell’uovo e infine nel pan grattato. Immergetele nell’olio bollente e lasciatele dorare, scolate su carta assorbente e servite ben calde.

qui il componente della famiglia che più ama fare da modello per le foto!

Prendendo spunto da alcune colleghe blogger, vorrei dedicare questo post a #funkyprofessor, io non ho conosciuto Marco Zamperini, purtroppo.. ho conosciuto sua moglie, Paola, a Vercelli, abbiamo avuto modo di chiacchierare e confrontarci e trovare diversi parallelismi nelle nostre vite, figli/e della stessa età, stessi segni zodiacali, ricorrenze in comune… ecco, ciò che è successo mi ha particolarmente turbato, mi ha fatto riflettere su come siamo di passaggio, su quanto sia importante vivere il presente e viverlo pienamente.

Pur non conoscendo Marco credo che questo piatto così conviviale gli sarebbe piaciuto..