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Croce Rossa Italiana Comitato di Luino: più di 50 volontari per le attività in emergenza

Creato il 02 novembre 2017 da Stivalepensante @StivalePensante

Si è tenuto a Cunardo presso la Baita del Fondista, dal 27 al 29 ottobre, il campo di formazione per diventare operatori di Croce Rossa Italiana per le attività di Emergenza. 27 volontari CRI si sono qualificati per intervenire in caso di calamità naturale, argomento oggi più che mai attuale a fronte dei recenti fatti legati all'incendio al Campo dei Fiori. Gli stessi si aggiungono ad altri 25 formati due anni fa al campo di formazione tenutosi a Cremenaga.

Il territorio del Piambello si dimostra, così, ancora una volta un laboratorio fruttuoso per la formazione di personale di protezione civile. Alla presenza dei rappresentanti della Comunità Montana, di alcuni sindaci ed amministratori locali, e al presidente della SOS Tre Valli sono stati consegnati alla fine del corso gli attestati che certificano l'importante qualifica raggiunta.

Durante il weekend formativo i volontari, grazie alla professionalità degli istruttori nazionali Alfredo Smiraglia, direttore del corso, con Tiziano Bergonzi, Alessio Rosa, Giuseppe Bitturini, Sabrina Manzi, Sabina Biffi e Marco Guernelli hanno appreso importanti nozioni sul Sistema di Protezione Civile e come CRI organizza tutte le attività che si mettono in campo durante un'emergenza. Sono stati istruiti sulla sicurezza degli operatori, come utilizzare i dispositivi radio, come allestire un campo e montare le tende, i materiali necessari, gestire le strutture di accoglienza, il soccorso e l'assistenza sanitaria, gli aspetti psicosociali.

Ha partecipato al Campo OP.EM. anche un gruppo di volontari del Comitato di Brugherio, segno di sinergia tra i vari Comitati di Croce Rossa e una presenza capillare della CRI ovunque ci sia bisogno.

"Il gruppo dell' Obiettivo Emergenze, così si identifica l'area di protezione civile della Croce Rossa, si è dotato - commenta Pierfrancesco Buchi, presidente della Croce Rossa Italiana Comitato di Luino -, in questi anni di tende pneumatiche, generatori elettrici, brandine e tutto il necessario per allestire una postazione di emergenza per chi a causa di alluvioni o smottamenti del terreno si trovi in difficoltà. Gli operatori sono inoltre specializzati nel soccorso con mezzi e tecniche speciali, nella ricerca dei dispersi nei boschi, formati per gli interventi nei soccorsi in acqua. I nostri volontari sono inoltre di supporto alla CRI dell'Insubria per l'accoglienza al campo migranti di Tradate e al Comitato di MedioVerbano per il campo istituito a Cuveglio".

"Avere più di 50 volontari di Croce Rossa capaci di allestire, organizzare e mantenere con efficacia gli interventi emergenziali a cui la Comunità potrebbe incorrere - continua Buchi - è una grande risorsa che unita alla forza e competenza dei volontari della Protezione Civile, dei Vigili del Fuoco, del Soccorso Alpino e di altre realtà di soccorso del territorio può garantire più sicurezza per la popolazione. Non serve essere supereroi, ma è importate avere la consapevolezza delle responsabilità che si hanno davanti alla popolazione. Siamo abituati a parlare, progettare e realizzare cose concrete per la Comunità e questo ne è un altro esempio".

Il ringraziamento del presidente del Consiglio Direttivo, dei delegati e di tutta la CRI di Luino va agli istruttori che hanno formato nuovo personale per le emergenze sia sul nostro territorio che ovunque ci sia bisogno. A chi ci ha messo a disposizione la struttura e ha contribuito a rifocillare i volontari.

Segno di sinergia tra le diverse associazioni volontaristiche che insieme operano sul territorio.


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