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CRONACA – PAVIA. Gli abusi sui levrieri: una camminata per sensibilizzare l’opinione pubblica

Creato il 01 aprile 2019 da Agipapress

CRONACA CRONACA – PAVIA. Gli abusi sui levrieri: una camminata per sensibilizzare l’opinione pubblicaPAVIA. Una camminata in compagnia per sensibilizzare la popolazione sui maltrattamenti perpetrati sui levrieri. A promuovere l’iniziativa, svoltasi ieri, domenica 31 marzo, è stato il GACI (Greyhound Adopt Center Italia), con il patrocinio del Comune di Pavia. Gli abusi che i levrieri sono costretti a seguire pressoché ogni giorno in vari Stati del mondo, sfruttati sia per le corse che per le attività di caccia per poi essere lasciati morire o addirittura soppressi non appena con l’età la loro velocità inizia a diminuire, non sono ancora abbastanza conosciuti in Italia. Da qui la necessità di organizzare anche a Pavia una camminata informativa per la quale si è particolarmente speso il consigliere di maggioranza con delega alla tutela degli animali Sergio Maggi.
Il ritrovo è stato programmato per le 13,30 presso l’area Vul, dove tutti gli adottanti di levrieri in compagnia dei loro fedeli amici hanno dato vita a un passeggiata per le vie del centro storico, giunta fino al Castello.
Ad oggi sono circa una quindicina le famiglie in provincia di Pavia che hanno adottato uno o più levrieri attraverso Gaci (Greyhound Adopt Center Italy) ma l’interesse suscitato dalla manifestazione di ieri lascia sperare che il numero possa presto aumentare.
L’iniziativa, organizzata per il secondo anno a Pavia, si è posta l’obiettivo di far conoscere ai cittadini pavesi le storie dei levrieri adottati e di suscitare interesse per le adozioni (informazioni su
www.adozionilevrieri.it).  “L’associazione spiega Lilian Mazzola - è nata in Italia nel 2002, per l’emergenza che si era creata con la chiusura del cinodromo di Roma, per i 370 greyhound in pericolo in quanto non più in grado di correre. Da allora proseguiamo l’opera di salvataggio facendo adottare in Italia greyhound provenienti dai cinodromi irlandesi, ma anche galgos spagnoli, usati per la caccia alla lepre”. Ogni cane adottato viene infatti salvato da una morte certa. Si stima che l’industria delle corse irlandesi richieda circa 25mila levrieri all’anno. A essere proposti per l’adozione sono i cani che più facilmente vengono scartati da tali corse come giovani non veloci o non competitivi, o adulti a fine carriera: per tutti loro potrebbe concretizzarsi da un momento all’altro lo spettro dell’abbattimento. Serena Baronchelli

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