Crozza: Chi va, chi viene!

Creato il 04 marzo 2013 da Nelpaesedeibalocchi @YleniaBonzi

Crozza a ‘Crozza nel paese delle meraviglie’ con un intervento sull’addio di Ratzinger, i “trombati” del Parlamento, il caso de Gregorio, l’addio di Pietro e il successo di Berlusconi. Questi e altri i temi affrontati nel video che vi propongo.

Se n’è andato. Ha detto “Buonanotte” e se ne è andato.

“Ora sono solo un pellegrino”… effettivamente l’elicottero come immagine fa subito pellegrino, fa molto Santiago di Compostela.

Mi ricorda come icona molto San Francesco a Gubbio quella volta che ha investito il lupo col cherokee. Ecco…

Comunque vada da ieri la sede è vacante. Beh veramente a Roma è un po’ tutto vacante attualmente. A Roma in questi giorni è tutto un va e vieni: esce il Papa entra Grillo, esce Fini entra la Polverini, esce Padre Georg rientra Giovanardi, esce di Pietro entrano 115 cardinali… è tutto un va e vieni di papabili e improbabili!

Una cosa però ve la voglio dire ed è certa: Scilipoti e Razzi restano lì dov’erano. Eccoli, guardali! E meno male! Perderli sarebbe stato tremendo. Vorrai mica fare a meno di persone così? Di due nuovi Saragat come questi! No perché l’altroieri in un convegno a Catanzaro Scilipoti ha avuto il coraggio di dire che lui e Razzi sono come Saragat nel 1947!

Giuseppe Saragat, uno dei padri costituenti! Prima ha scritto la Costituzione, poi ha fatto il Presidente della Repubblica… Scilipoti ha detto: “Io e Razzi siamo come lui, abbiamo anteposto gli interessi dell’Italia ai nostri!”. Io me lo immagino Saragat all’Assemblea Costituente nel 1947 che dice: “Ma che me ne fotte a me?! Io fra dieci giorni prendo il vitalizio! Qua sono tutti malviventi caro amico, te lo dico io! Qua pensano solo ai cazzi loro amico mio! De Gasperi si fa i cazzi suoi e io mi faccio i cazzi miei!”… E’ un classico della retorica costituente questo! E’ assurdo però ragazzi! Razzi e Scilipoti dentro, di Pietro che li ha scoperti è fuori! E’ la legge del contrappasso: vieni punito con la pena opposta al tuo peccato… bestiale!

Di pietro mi mancherà! Mi mancheranno un po’ tutti. Tutti i “trombati” ci mancheranno, ormai mi ero affezionato: Italo Bocchino, la Carlucci, la Bongiorno, Franco Marini, Crosetto. Ma ditemi voi, si può vivere senza Rocco Buttiglione?!

Peccato! Io perdo un grande personaggio. “Posso dire una cosa? Torno a fare il filosofo! L’ho presa con filosofia! La politica perde un grande statista ma in compenso la filosofia non ci guadagna una mazza!”.

Uno che invece non so esattamente se dovrà andarsene da Roma o no è lui: il senatore de Gregorio. Ora ragazzi ditemi se non è uguale al protagonista dei Griffin, Peter Griffin.

Ma non sono uguali? I Griffin sono il cartone più politicamente scorretto della televisione, e non si sa chi abbia ispirato chi. Ecco, de Grogorio non è stato ricandidato quindi tecnicamente potrebbe andarsene da Roma, ma non so se farà in tempo perché dipende dai posti di blocco. Questo simpaticone qua vediamo cos’ha confessato:

“Berlusconi mi versò un milione e Lavitola me ne diede altri 2″ su La Stampa. Ora, secondo lui avrebbe preso 3 milioni per lasciare di Pietro nel 2006 e far cadere il governo Prodi, secondo lui. Secondo me no, io non ci credo. Avrebbe preso due milioni in nero, glieli ha protati Lavitola? Ma io non ci credo! L’avrebbero comprato in comode rate, come il suv. Ma io non ci credo!

“Il senatore de Grogorio è tuo a partire da 3 milioni di euro, in comode rate mensili a tasso zero. Offerta valida fino a esaurimento Prodi. Leggere attentamente il prospetto informatio”

Questa di de Gregorio è una grana grossa per Berlusconi eh ragazzi, perché rischia di distoglierlo da tutti i suoi prossimi impegni istituzionali. Guardate com’è già piena la sua agenda politica!

6-7 marzo: sentenza sul caso Unipol. 18 e 20 marzo: sentenza processo Ruby. 23 marzo giornata piena: si parte con la sentenza d’appello per i diritti Mediaset e finisce in piazza contro la magistratura. Come fa? E questo è solo marzo perché poi ad aprile c’è la collezione primavera-estate e gli tocca fare anche il cambio d’armadio dei reati. Cioè ragazzi, è un problema! Eppure quest’uomo qua è uno dei vincitori di queste elezioni… ma è un paradosso!

Ma siamo il paese delle meraviglie… questo paese è pieno di paradossi!

YB


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