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Cuphead, il provato per Nintendo Switch - Provato - NSW

Creato il 27 marzo 2019 da Intrattenimento

Cuphead sta arrivando su Nintendo Switch: abbiamo provato in anteprima la conversione

Ci sono due possibilità per chi afferma di non conoscere Cuphead: la prima è che sia rimasto tagliato fuori dal mondo videoludico negli ultimi anni. La seconda, più subdola, è che stia mentendo: probabilmente per dimenticare tutti gli schiaffi che il coraggioso e originale titolo di MDHR gli ha tirato durante una partita mai arrivata ai titoli di coda. Sia come sia, Cuphead sta tornando. E sta tornando in grande stile, in una nuove edizione per Nintendo Switch richiesta ad oltranza dai fan sin dal lancio nel settembre del 2017: segno che chiedere qualcosa ad oltranza forse (a volte) porta a dei risultati. Noi ci siamo goduti per un po' Cuphead in anteprima su Nintendo Switch, ve lo raccontiamo nel nostro provato.

Cuphead e la sua storia: dove eravamo rimasti

Annunciato nel corso dell'E3 del 2014, Cuphead è stato pubblicato da MDHR solo nel corso di settembre 2017, dopo tre anni di lavori a volte anche abbastanza travagliati e in cui il progetto fu messo in discussione. Ma Cuphead e la sua storia hanno un lieto fino, e continuano ad appassionare. Arrivò come esclusiva per Xbox One e PC, tagliando fuori tutta la fetta di utenza di PlayStation 4 e Nintendo Switch, che però non si è mai rassegnata alla privazione. Non staremo qui a dirvi perché e percome avreste dovuto comprare a suo tempo Cupehead su qualsiasi console o PC fosse in grado di farlo girare: il valore del gioco in sé non è infatti da mettere in discussione. Lo provano, tra le altre cose, la brillante recensione di Cuphead su PC di Simone Tagliaferri e le tante (troppe?) live fuori di testa realizzate a suo tempo dal buon Pierpaolo e Pianesani, la cui sanità mentale fu duramente messa alla prova da quello che potremmo definire (e diciamolo pure!) uno dei titoli più difficili degli ultimi anni.

Cuphead, il provato per Nintendo Switch - Provato - NSW

Se siamo tornati a parlare di Cuphead è perché, a sorpresa, Nintendo ne ha annunciato l'arrivo su Nintendo Switch durante lo scorso Direct. Ammettiamo che non se l'aspettava nessuno: a distanza di un anno e mezzo dalla pubblicazione originale la questione dell'esclusiva era ormai stata accettata a malincuore da tutti. E invece Cuphead arriverà su Nintendo Switch, lo farà il prossimo 18 aprile 2019. È un trionfo per tutti: per MDHR Studio, che ancora una volta vede confermato il successo del proprio figliol prodigo; è un trionfo per Microsoft, che a detta degli sviluppatori ha incentivato il porting a discapito della propria esclusiva e di una sempre più intensa affinità con la Casa di Kyoto; è un trionfo infine per Nintendo Switch, che accoglie nella sua libreria digitale (e presto anche fisica) uno dei titoli più originali, divertenti e acclamati degli ultimi anni.

La conversione per Nintendo Switch

Abbiamo avuto la possibilità di provare Cuphead su Nintendo Switch per un numero elevato di ore: le considerazioni conclusive dovremo riservarle alla recensione vera e propria, ma quanto abbiamo visto è più che sufficiente per formulare qualche giudizio sulla bontà della conversione. MDHR si è impegnato affinché l'esperienza di gioco del proprio titolo non subisse alterazioni di alcun tipo nel suo approdo sulla console ibrida della Cassa di Kyoto; ricordiamo di sfuggita che Nintendo Switch è l'unica console che permetta di giocare Cuphead anche in portabilità, dettaglio che anche da solo basterà a segnare un numero incredibile di copie vendute. Ma parlavamo del porting: abbiamo provato il primo mondi di gioco di Cuphead sia in modalità portatile (e tabletop) che in Modalità TV (anche detta docked). È risultato strabiliante in entrambi i casi.

Cuphead, il provato per Nintendo Switch - Provato - NSW

Ora, sarà pur vero che Cuphead è un run & gun in due dimensioni: quindi voi potreste anche venirci a dire qualcosa del tipo, "e vabbè, cosa dovrà mai far girare di così pesante". Ma non è così, e in passato abbiamo avuto tra le mani tantissimi casi di giochi tutto sommato definibili leggeri che alla prova del porting si rivelavano delle vere e proprie balene spiaggiate (con tutto il rispetto e la sofferenza che ci procura la vista delle balene spiaggiate). Non così per Cuphead, il cui livello di fluidità su Nintendo Switch è impressionante, in qualsivoglia modalità di gioco vogliate godervelo: 60 FPS fissi, 1080 p in modalità TV. La risoluzione scende un po' in modalità tabletop, ma stiamo parlando di un gioco che simula (visivamente, narrativamente e stilisticamente) i cartoni animati della prima generazione degli anni '30, dunque se riuscirete a notare lo scarto sicuramente non avrete mai bisogno di un buon ottico. Se fino a questo momento vi siete chiesti "diamine, devo comprare Cuphead su PC per farlo girare al meglio delle sue possibilità o posso comprarlo su Nintendo Switch godendo delle stesse prestazioni" noi siamo già pronti a fornirvi una prima risposta, che confermeremo in sede di recensione. La risposta è "puoi tranquillamente comprare Cuphead su Nintendo Switch: a quanto abbiamo visto fino ad ora, è un porting eccezionale".

Cuphead, il provato per Nintendo Switch - Provato - NSW

E vogliamo annotare anche un dettaglio che farà la felicità di tutti coloro che non comprano un gioco neanche sotto pena di morte se quest'ultimo non è stato almeno sottotitolato in lingua italiana: ebbene sì, Cuphead adesso è stato completamente localizzato nel nostro italianissimo idioma. Volete alcune prove? Ebbene eccole: i due maledetti rospi pugili che vengono affrontati nel primo mondo di gioco sono diventati "Krak e Krok" ovvero "I Batraci Pugnaci"; quei disgraziati dei boss nel giardino che cambiano forma tra Patata, Cipolla e Carota sono "Gli Ortaggiosi", e il livello si chiama "Panico Botanico"; ancora, il primo livello prettamente platform e run & gun in assoluto è diventato "Foschi Boschi". Vi basta per farvi un'idea della qualità e della cura della traduzione complessiva del gioco? Chi scrive ha due lauree in letteratura e non leggeva il sostantivo "batrace" per "rospo" probabilmente da dieci anni.

Cuphead si prospetta un porting eccezionale, in grado di garantire in ogni punto l'esperienza di gioco originale già ampiamente goduta su Xbox One e PC. Non ci sono nuovi contenuti, ma il tempo trascorso dalla prima pubblicazione è servito per garantire un'ottimizzazione su Nintendo Switch ai limiti dell'incredibile, segno di un'amore spasmodico da parte degli sviluppatori, che poi è anche lo stesso che la community dei giocatori ha riservato al gioco sin dal suo lancio sul mercato. Ed è merito dei giocatori e della loro insistenza, in fondo, se Cuphead è arrivato su Nintendo Switch (oltre ovviamente alle ottime vendite della console). Probabilmente in sede di recensione dovremo ringraziare MHDR e Microsoft ancora una volta per aver permesso questa conversione; voi intanto pregate per noi, perché per sconfiggere ancora una volta tutti i boss a tutte le difficoltà, beh... ci servirà un aiuto dall'alto, in tutti i sensi.


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