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Da Brinzio a Porto Ceresio.

Creato il 20 settembre 2018 da Tamara

Da Brinzio 516 mt, sì percorre il sentiero n°315 fino a Ganna 460 mt. Ora percorrendo al contrario il sentiero E/1, sì sale all’abitato di Boarezzo 736 mt, alla cima del Monte Piambello 1129 mt, per poi scendere a Cuasso al Monte 532 mt e per finire a Porto Ceresio 280 mt. NOTA Le montagne che compongono la parte centrale del varesotto, sono tutte cime che spesso superano i mille metri di quota, sono ottime palestre per gli escursionisti, grazie ai forti dislivelli, ma offrono anche una vasta scelta di traversate, che grazie ai buoni collegamenti con bus e treno, danno la possibilità di poter creare delle bellissime escursioni, anche di più giorni. L’itinerario qui proposto, è un esempio. Sì parte da Brinzio, piacevole borgo che risale a prima dell’anno mille, collocato nel cuore del Parco Regionale del Campo dei Fiori 1227 mt, che sì può ammirare in tutta la sua imponenza. Qui sì trova anche la sede del parco oltre ad un piccolo museo, che consiglio di visitare.
Da Brinzio a Porto Ceresio.
Usciti dal paese, s’intraprende un piacevole sentiero che attraversa fitti boschi di faggio. Solo la località Valicci 636 mt con i suoi prati, interrompe il fitto bosco che attraversa il segnavie. Poco prima di arrivare a Ganna, un’ampia balconata, permette di avere una splendida veduta sulla Valle del Pralugano, e sul Monte Monsonico 807 mt. Attraversare Ganna, paese abitato già in epoca romana è un altro piacere che non può lasciare indifferenti; consiglio la visita alla Badia di Ganna, uno dei monumenti più importanti della Valganna. Sì prosegue sempre seguendo al contrario il sentiero E/1, raggiungendo l’abitato di Boarezzo, bellissimo borgo, famoso per i tanti dipinti che sì possono ammirare, girando tra i vicoli del paese.  Da Brinzio a Porto Ceresio.
Lasciato Boarezzo, inizia il tratto della Linea Cadorna, una lunga strada militare, sale lenta fino alla cima del Monte Piambello, lungo il percorso sì possono incontrare molte costruzioni che arricchiscono di storia queste montagne, con molte postazioni d’artiglieria, case matte e il grande fortino che avvolge l’intera cima del Piambello.
Da Brinzio a Porto Ceresio.
La discesa, sì presenta lunga e interminabile, poco dopo Bocchetta dei Frati 948 mt, è possibile andare a visitare altre fortificazioni, seguendo le indicazioni sulla sinistra, che conducono alle Rocce Rosse 1009 mt. Nuovamente in discesa sì costeggia la montagna, sempre sul lato sinistro, evitando un bivio che porta all’Ospedale di Cuasso. Dopo essere passati sotto Bocchetta Stivione 865 mt, sì raggiunge un ampio prato dove si colloca uno dei pochi alpeggi presenti nel gruppo montuoso del Monte Piambello. L’area è privata, ma non recintata; consiglio una breve visita al bel prato e al bunker presente nelle vicinanze.
Da Brinzio a Porto Ceresio.
Nuovamente in discesa, sì raggiungono due cascinali, poco sotto, sì trova una delle poche sorgenti presenti lungo l’itinerario, dove è possibile far rifornimento d’acqua. Ancora in discesa, e sì giunge a Cuasso al Monte, interessante paese prealpino, che ovviamente consiglio di visitare. Sì prosegue lungo la provinciale, oltrepassando la località Borgnana 471 mt. Sì arriva ad una curva pericolosa, dove bisogna prestare attenzione alle auto, quindi dopo aver attraversato la rotonda, la facile sterrata che diventerà poi sentiero, conduce ad una serie di postazioni militari molto interessanti, che consiglio di visitare con la dovuta attenzione. Eseguendo una breve deviazione, sì arriva sopra un colle che sì affaccia sulla cittadina di Porto Ceresio e sul Lago di Lugano, dove sì può ammirare uno dei panorami più belli dell’intero itinerario. Bella la vista sul Monte Orsa 998 mt e sul Monte Pravello 1015 mt, mentre guardando verso il lago, sì ha una bella veduta su Morcote 272 mt e sul Monte Arbostora 822 mt. Da Brinzio a Porto Ceresio. Finalmente, dopo ore di cammino sì arriva a Porto Ceresio; qui, finalmente sì può toccare con mano, la fresca acqua del lago. Una Visita al lungo lago è d’obbligo, prima di andare in stazione a prendere il treno per tornare a casa.
CURIOSITA’ In Val Ganna, è possibile visitare la Cappella di San Gemolo, santo divenuto famoso, per essersi rialzato dopo essere stato decapitato.
TEMPI DI PERCORRENZA: 6:00 circa. DIFFICOLTA’: (T/E) per i tratti su sentiero. DISLIVELLO: 800 mt circa, tra salita e discesa. PUNTI D’APPOGGIO: locali a Brinzio, Ganna, Cuasso al Monte, Borgnana e a Porto Ceresio, più riparo d’emergenza in cima al Monte Piambello. COME ARRIVARE: da Varese in autobus fino a Brinzio. CARTOGRAFIA O GUIDE: carta Kompass N°90. SEGNALETICA: cartelli informativi nel Parco del Campo dei Fiori, del sentiero E/1 e del Sentiero Confinale da Cuasso al Monte. La segnaletica orizzontale, è mancante fino a Cuasso al Monte; prestare bene attenzione alle indicazioni, perché in alcuni tratti, la segnaletica verticale è scarsa. DOVE ALLOGGIARE: B&B Dolce Vita al Lago di Lugano, tel: 347/8971084. Scambio Link

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