TramaSono trascorsi sei mesi dalla terribile battaglia contro Charlie-occhio di vetro e Motor City Hammer, nelle infestate terre di Rot & Ruin; sei mesi da quando Benny Imura e Nix hanno visto qualcosa sorvolare i cieli. Qualcosa che ha cambiato per sempre la loro vita.Ora, dopo mesi di rigorosi allenamenti impartiti dal grande cacciatore di zombie Tom Imura, Benny e Nix sono pronti per lasciare Mountainside in cerca di un futuro migliore. Lilah, la Lost Girl, e il miglior amico di Benny, Lou Chong, andranno con loro.
Il viaggio si prospetta interessante. Ma pochi istanti dopo aver superato i cancelli del fortilizio, la compagnia si rende conto che qualcosa di inquietante aleggia tra i boschi: non solo zombie, ma anche animali selvaggi mai visti prima, uomini deliranti, falsi profeti e... ciò che resta degli orrori di Gameland, dove gli adolescenti sono spinti a battersi per la propria vita in perversi giochi di sopravvivenza.
E peggio che mai, può quel diavolo di Charlie-occhio di vetro essere ancora vivo? A Rot & Ruin ogni cosa può ucciderti. E non tutti, nella piccola compagnia, riusciranno a sopravvivere...TramaIl quarto romanzo della saga della famiglia "Argeneau" mantiene alti gli standard dei precedenti episodi con una trama movimentata, personaggi divertenti, situazioni frizzanti ed esilaranti.
Bastien, il fratello dedito al benessere e agli affari di famiglia, da tempo ha smesso di provare interesse per qualcosa che non sia il suo lavoro. Ma tutto questo cambia con l'arrivo di Terri, venuta dall'Inghilterra per dare una mano a organizzare il matrimonio della cugina Kate. Tutto d'un tratto è come se questa donna riportasse il sole nell'oscurità, risvegliando in lui il gusto, la voglia, il piacere di provare ogni cosa nuova. Ne scaturisce una commedia piena di situazioni divertenti, a tratti assurde, che coinvolgono Bastien, Terri, il collega di Kate, Chris, che sembra essere stato preso di mira da una buona dose di sfortuna, il cugino Vincent, tutti impegnati a far sì che la cerimonia di matrimonio di Kate e Lucern non si traduca in un immane disastro.
Per osservarci, spiarci, studiarci, scoprire tutti i nostri segreti anche più intimi? Se ce li ritrovassimo continuamente per strada, in ufficio, a casa, in bagno, persino nel nostro letto?
Se fossero impiccioni, beffardi, dispettosi, pettegoli, con l'antipatica abitudine di godere a rivelare a tutti i nostri affari privati, e naturalmente del tutto invulnerabili?
Allora forse non passerebbe molto tempo prima di rimpiangere le buone vecchie invasioni di una volta...