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Da questa settimana, su il Giornalino “La vera storia della macchina del Tempo” di Fissore – Torti

Creato il 10 novembre 2014 da Lospaziobianco.it @lospaziobianco

Comunicato Stampa

Da questa settimana, su il Giornalino “LA VERA STORIA DELLA MACCHINA DEL TEMPO”. Avventure nel tempo per il nuovo fumetto

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di Pietro Fissore (testi) e Rodolfo Torti (disegni).

Roddy conosce un segreto. E’ custodito in una capanna abbandonata, nel cuore della campagna inglese. Si tratta di un libro, un diario, scritto di pugno da Herbert George Wells, vissuto nel 19° secolo e protagonista, insieme a un misterioso scienziato, di viaggi nel tempo. Il racconto narra di avventure transtemporali, cui si accede attraverso un corridoio luminescente, dove energia, neutrini e neutroni guideranno non solo Wells, ma anche i tre ragazzini in meravigliosi mondi di fantasia e fantascienza. Queste le premesse per “La vera storia della macchina del tempo”, il nuovo fumetto che il Giornalino pubblica a partire da questa settimana. In quattro episodi da otto tavole ciascuno, il fumetto è stato scritto e ideato da Piero Fissore per i testi e da Rodolfo Torti (disegni).

Piero Fissore: sceneggiatore, nato a Bergamo nel 1963 vive in Liguria. Collabora con il Giornalino dal 1987, dove ha debuttato scrivendo brevi storie autoconclusive e alcuni episodi della serie western “Gente di frontiera”, oltre a diverse sceneggiature per “Yelo III”, “Lassie” e “Kriss Boyd”. Sono di sua ideazione “Zia Agatha”, “Hollywood in divisa” e “Star Trash”. Attualmente scrive storie per la serie “Supergame” (creato nel 2006) e “Stazione Centrale” . Tra gli ultimi lavori per il Giornalino, la miniserie “Shinobu”, “Cyberiade”, Raja”, “Jarjaris” e, in occasione del centenario dalla morte di Mark Twain, ha realizzato il fumetto “Mark Twain” insieme a Stefano Voltolini.

Rodolfo Torti: Nasce nel 1947 a Roma, dove vive e lavora. Nel 1979 esordisce su il Giornalino con la serie western “Jackson Ranch”. Nel 1981, sui testi di Renata Gelardini, riduce a fumetti il “Quo vadis?” di Sienkiewicz e realizza su testi di Roberto Dal Prà “Firemen”. Ereditati da Giancarlo Alessandrini i due poliziotti “Rosco & Sonny”, li rielabora accentuando il tono ironico. Ha disegnato la serie “Area di servizio”, scritta da Mauro Cominelli. Tra i classici, “Taras Bul’ba” e “L’era di Tiberio”.

 


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