Magazine Attualità

Dalle ridicolissime battaglie di Di Maio all’occasione storica perduta da Renzi….

Creato il 15 febbraio 2020 da Rosebudgiornalismo @RosebudGiornali
Dalle ridicolissime battaglie di Di Maio all’occasione storica perduta da Renzi….

Al tempo del renzismo non avrei mai pensato che potesse esistere qualcosa di peggio... del renzismo, appunto. Ovvero non avrei mai pensato che una democrazia potesse "putrefarsi", come diceva Pintor, oltre quel punto. Sbagliavo, ovviamente, e la presente era del grillorenzismo, che vede in Italia l'Esecutivo più inviso della nostra storia, ne è la dimostrazione plastica.

Tuttavia, faccio ancora fatica a realizzare quello che sta accadendo, quello che è accaduto anche solo pochi giorni fa, quando codesti poltronari hanno di fatto messo la sovranità del popolo italiano sotto l'amministrazione controllata della magistratura, perché questo è il "caso Gregoretti" che ha riguardato Salvini. Tutto ciò mentre il caso Consip, il caso Bibbiano, i debiti PD e gli altri infiniti scandali che hanno costellato l'azione di questa parte politica, prima e dopo Renzi, vengono provvidenzialmente nascosti dalla Stampa connivente.

Si tratta di una emergenza informazionale e soprattutto democratica che non avremmo mai pensato di vedere nel nostro paese, indegna di una nazione civile e democratica. Data la nostra deprecabile natura umana, quando una carcassa si decompone sono comunque tanti i fatti e i fatterelli che accadono davanti a cotanto "desco" imbandito e il rischio di scadere nel ridicolo è sempre girato l'angolo.

Per esempio, nel ridicolo, immortalato soprattutto dalla Stampa anglosassone, c'è caduto mani e piedi il Luigi Di Maio che invocava la "piazza" contro le azioni sciagurate del suo stesso governo. L'unica opzione che non ha mai sfiorato Di Maio è quella invece più logica: abbandonare cadrega e riguadagnare un briciolo di dignità almeno personale dato che l'ideale politico che lo ha portato a sedere dove sta seduto si è dissolto da tempo. Ma il nostro Ministro degli Esteri quella semplice equazione non è riuscito a risolverla: pensa tu come sono contorte le vie della politica italiana!

In tutto questo guazzabuglio celebrato senza vergogna da un TG1 che fa ribrezzo tanto è prostrato davanti al corrente Esecutivo, da una Stampa incommentabile che continuare a proporsi quale strumento di potere per il potere, l'unico raggio di luce - incredibile a dirsi - lo ha offerto per un attimo il ducetto di Rignano che per giorni ha minacciato di far saltare il sontuoso pranzo imbandito in questo periodo nei palazzi governativi a spese del contribuente!

Già!, ha minacciato... il fatto è che la suddetta "natura umana" non cambia mai troppo e Matteo Renzi resterà sempre Matteo Renzi, mentre le "occasioni storiche" che avrebbero potuto parzialmente mondare la sua figura politica gli interessano ben poco. A Renzi, e ai suoi kompagni poltronari interessano soprattutto le cariche. Per favore - visto che come nazione già abbiamo sul groppone il Conte Bis e un Premier determinato a lavorare per un popolo che non lo vuole - almeno date a Renzi la sua equa parte di "nomine" chissà che infine non zittisca, che non se ne senta parlare più... almeno fino al giorno in cui gli italiani vi potranno mandare tutti quanti a casa....

Vi potranno mandare a casa dove continuerete a campare sulle nostre spalle, naturalmente, ma almeno non dovremmo più vedervi, ogni minuto, ogni istante, sul primo TG italiano che impunemente, continuamente, viola ogni norma di "par condicio", ogni norma costituzionale tesa a salvaguardare la democrazia, e lo fa nel silenzio tombale degli avvoltoi impegnati a spolpare anche l'ultimo ossicino della nostra Italia!

A casa il governo delle poltrone viventi, a casa una delle nostre vergogne più grandi! Rina Brundu

Ritornare alla prima pagina di Logo Paperblog