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Daniela Ducato: bene comune e architettura di pace

Creato il 06 giugno 2017 da Gloria Vanni @gloriavanni

Eccellenze Made in Italy | Daniela Ducato: bene comune e architettura di pace

Il 5 giugno è la Giornata Mondiale della Terra e ti ripropongo questo articolo perché Daniela Ducato è una paladina ambientale, una pioniera del bene comune e dell’architettura di pace.

Il suo mantra è “l’eccedenza deve produrre l’eccellenza” e con Oscar Ruggeri, suo marito, crea materiali per l’edilizia senza petrolio con scarti della lana di pecora sarda e reflui vegetali, animali e minerali. Sono commercializzati con i marchi Edilana, Edizero, Edilatte, Edimare, Ortolana.

Daniela Ducato, una contadina dell’edilizia senza petrolio

Educata alla cultura della “resistenza e non dell’assistenza”, Daniela Ducato è un’imprenditrice visionaria che vive a Guspini, nella Sardegna più povera, sulla costa occidentale che guarda alla Spagna. Nel 2011 crea La Casa Verde Co2.0, primo polo bioproduttivo di edilizia in Italia. Mette in rete di 72 aziende, sparse tra Sardegna e Italia, che occupano 600 persone tra ingegneri, esperti agronomi, giovani progettisti e realizzano oltre 400 tipi di materiali.

Materiali come i pannelli isolanti fatti con lana di pecora e le pitture con i reflui della lavorazione del formaggio. Come i banner in feltro crudo salva mare che catturano e sciolgono gli idrocarburi, disinquinano senza nessuna sostanza di sintesi e sono biodisperdenti.

Dalle eccedenze delle uve di Barbera, Chianti e Cannonau si ottengono le pitture naturali, dal latte si ricavano collanti per le pareti, dagli scarti dell’olio d’oliva arriva la sansa, un diserbante… Materiali per architettura, edilizia, arredo, interior design. E ancora, nautica, areonautica, impiantistica industriale, agricoltura pulita.


Tutte le persone conoscono il prezzo delle cose ma soltanto alcune ne conoscono il vero valore, O….
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Eccellenze Made in Italy | Daniela Ducato: bene comune e architettura di pace

La visione di Daniela Ducato? Zero veleni, zero CO2, zero consumo di suolo!

Daniela Ducato si definisce un’imprenditrice free lance, “orgogliosamente italiana” e racconta in una intervista:

«L’edilizia è il settore più inquinante del pianeta ed è quello che utilizza più petrolio. Il petrolio è la prima causa di guerra. Noi invece produciamo “Architettura di Pace“, cioè prodotti che non contengono una sola goccia di petrolio ma solo materiali naturali di scarto».

Soluzioni con le massime certificazioni etico-ambientali, richieste ovunque nel mondo, che creano posti di lavoro e ricchezza. Prodotti che non rilasciano nulla che possa alterare la Terra.

«Faccio prodotti ispirandomi ai materiali usati dagli uccelli per costruire i loro nidi. Architetture perfette, fatte di fibre animali, di terra, di paglia, tutto in armonia con madre terra. Per me innovare è come guardare con gli occhi di formica, andare a lezione dai colombi, copiare dalle resistenti tane dei ricci. Perché la natura sa ascoltare, non spreca, non produce rifiuti, utilizza quanto le basta e niente di più».


Forse per il mondo sei solo una persona, ma per qualche persona sei tutto il mondo, G. G. Márquez
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La natura. Il mare. Il mare della Sardegna. Per Daniela Ducato è punto di unione e di confine. Con lei l’isolamento è diventato un modo di creare nuove opportunità di vita. Con lei un materiale di scarto diventa ricchezza.

Con la sua tenacia ha intrecciato rigore scientifico, eccellenza tecnica, economia collaborativa, rispetto e valorizzazione dei paesaggi. È un esempio di eccellenze Made in Italy. Un esempio per tutto il  mondo.

Grazie, Daniela, e grazie a te se condividerai questo post: abbiamo bisogno di storie così!

Premi e riconoscimenti di una donna green: Daniela Ducato

1. Premio “Una Mimosa per l’Ambiente”, 2013

2. Euwiin International Awards 2013, migliore innovatrice d’Europa per l’edilizia verde in Svezia

3. Cavaliere della Repubblica per meriti ambientali, 2015

4. Premio Bayer Innovation, 2016.

P.S. Sono pronta ad aggiungere gli eventuali premi dimenticati, Daniela! 


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