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Dar es Salaam (Tanzania) /L'atroce sorte degli albini inizia a scuotere l'opinione pubblica

Creato il 20 agosto 2014 da Marianna06

 

     

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I giornali ne parlano e diverse manifestazioni organizzate, perché non si commettano più atrocità nei confronti degli albini, cominciano, grazie a Dio, a moltiplicarsi in città .

E,via via, accade e accadrà ,quasi di certo, in tutto il Paese.

Come ben sappiamo gli albini in Africa (e quindi anche in Tanzania), emarginati dalla comunità, subiscono inenarrabili forme di  violenza quando, addirittura, non vengono uccisi.

E i loro organi  sono considerati, molto spesso, amuleti da possedere per scacciare la mala sorte.

Il tutto, purtroppo, è frutto di ancestrali superstizioni (leggi ignoranza) che, però, oltre che violare la persona umana, sono causa di enorme sofferenza per i familiari di questi nascituri, bambini, ragazzi e poi in seguito uomini o donne.

Sono nate in parecchi Paesi africani associazioni  impegnate a scardinare e  a eliminare (se si riuscirà) certe credenze e a far comprendere che l’albino è persona come chiunque altro.

Ma al momento, almeno, fare passare il messaggio è decisamente cosa complessa.

Lo sanno con chiarezza coloro che si adoperano e lavorano per questo.

Siamo lieti, perciò, di apprendere (anche Papa Francesco non molto tempo fa ne ha parlato ufficialmente proprio per scongiurare certi assassinii assurdi) che i giornali di Dar es Salaam e le tv locali cominciano a recepire l’importanza della “cosa”.

E che, soprattutto, ne parlino spesso in questi giorni.

La piazza (ossia la gente comune) con le manifestazioni nelle vie cittadine , di sicuro, ci auguriamo che presto farà il resto.

E sarà, non ho dubbi, un grande passo in avanti. Un crescere in umanità.  Per tutti.

 

        

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                                Marianna Micheluzzi (Ukundimana)


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